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L'altalena distrutta

L'altalena distrutta

Giostrine rotte e pezzi di vetro nel giardino di via della Costituente: "Pericolo per i bambini"

La denuncia arriva da un cittadino, che ha fotografato lo stato di abbandono dell'area verde vicino Parco Due Giugno. "Se i piccoli cadono dalle giostre, rischiano di morire", racconta

Sull'altalena rimane solo una catena a sorreggere la seduta, ma non va meglio agli altri giochi per bambini, anch'essi distrutti o senza protezioni. Siamo in via della Costituente - vicino a Parco Due Giugno - dove sorge un giardino con gli arredi urbani lasciati in uno stato di incuria assoluto. A farne le spese sono proprio i bambini, che non solo devono stare attenti quando giocano - vista la poca sicurezza delle giostrine -, ma anche a camminare nelle aree verdi. 

Vetri-4Qui infatti, come denuncia un cittadino a Baritoday, "da mesi e mesi e mesi queste attrezzature per il gioco per i più piccoli sono in uno stato di assoluto pericolo dove tutto è contornato da sporcizia, immondizia, incuria dei giardini e tutti gli arredi, ad eccezione di due giostre apparentemente moderne". L'uomo ha scattato diverse foto anche nelle aree verdi e nei viali, per mostrare come ormai la sporcizia faccia da padrona. Capita infatti di trovare anche i cestini portarifiuti staccati dai vandali e abbandonati all'interno dei giardini, con bottiglie di vetro frantumate anche nelle aree percorribili che rischiano di tagliare bambini e adulti. A rendere il tutto più insicuro anche la mancanza di protezione tra le giostrine sporche e piene di graffiti. "Tutti gli arredi e giochi sono insicuri e rotti, ma ci sono anche giochi senza protezione. Nonostante siano stati vandalizzati, infatti, sono comunque accessibili ai bambini, che da una altezza di meno di tre metri posso precipitare e morire", prosegue preoccupato.

Una situazione denunciata più volte all'amministrazione comunale, senza che siano stati presi provvedimenti. "Più volte ho chiamato - conclude - e richiamato e segnalato tutto, ma la situazione non è più sotto il controllo di nessuno, dopo che perdura da stagioni e anni interi. Chiedo al Noe dei carabinieri di prendere consapevolezza di questa situazione di pericolo imminente e sequestrare e chiudere l'area se vi sono le circostanze, perchè non si può più rimandare ed avere ogni settimana ogni giorno questo pericolo".

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