menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Fiumi di cocaina ed eroina nei quartieri di Bari: condannato a 26 anni il boss Giuseppe Mercante

Il Tribunale ha disposto altre 5 condanne. I reati contestati, a vario titolo, nel processo, sono traffico e spaccio di droga, tentato omicidio, armi e furto

C'è anche il boss Giuseppe Mercante, soprannominato 'Pinuccio u drogat', tra i sei condannati nell'ambito del processo, a Bari, ai danni di una presunta organizzazione criminale specializzata in traffico e spaccio di droga nei quartieri Libertà e Japigia del capoluogo pugliese. Mercante è stato condannato a 26 anni e 8 mesi di reclusione. Il Tribunale ha disposto altre 5 condanne. I reati contestati, a vario titolo, nel processo, sono traffico e spaccio di droga, tentato omicidio, armi e furto. 

Sei anni di reclusione per il pregiudicato Antonio Caizzi, ritenuto uno dei fornitori del gruppo. Inflitte anche condanne tra 8 anni e 2 anni per due spacciatori accusati di rifornirsi di droga dal clan e per un ladro di motorini e borse. Nelle indagini è finito anche il caso di un duplice tentato omicidio, con aggravante mafiosa, ai danni di due affiliati dei mercante, contestato a Christian Cucumazzo, affiliato al clan Strisciuglio, in quel periodo (2013-2014) in conflitto con i Mercante per il controllo dei traffici illeciti nel rione Libertà. Per Cucumazzo una pena di  11 anni e 8 mesi di reclusione. Il Tribunale ha anche disposto la trasmissione degli atti alla Procura per valutare le presunte false dichiarazioni di un testimone.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento