menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

"Non era contaminato", dissequestrato il carico di grano bloccato al porto

Provvedimento disposto dalla Procura di Bari dopo ulteriori analisi. In una nota, l'associazione industriali mugnai d'Italia esprime "soddisfazione per l'esito" dei rilevamenti sui campioni

Il carico di grano proveniente dal Canada, bloccato dall'8 giugno scorso nel porto di Bari, è stato dissequestrato su decisione della Procura, al termine delle verifiche su una presunta presenza di sostanze nocive. Il secondo esame sulle 50 tonnellate di prodotto, effettuato dal consulente tecnico d'ufficio, non hanno rilevato valori oltre i limiti di legge. Sulla vicenda è intervenuta Italmopa, l'associazione industriali mugnai d'Italia,che ha espresso soddisfazione "per l'esito delle analisi ufficiali sui campioni di grano duro prelevati nel corso delle attività di controllo svolte dal personale del Comando Regione Carabinieri Forestale Puglia". I rilevamenti, prosegue Italmopa, "hanno accertato la piena e totale conformità del frumento duro alle normative comunitarie in materia di presenza massima di contaminanti nei prodotti alimentari".

"Gli attacchi continui e violenti di una parte dei sindacati agricoli - afferma il presidente di Italmopa, Cosimo De Sortis -  gettano un intollerabile discredito sull’Industria molitoria italiana la quale - è opportuno sottolinearlo -  risulta essere, nel mondo,  l’unico acquirente del frumento duro nazionale. Le migliori semole al mondo sono ottenute, da sempre, con i migliori grani del mondo” prosegue De Sortis  “e questo rappresenta il presupposto imprescindibile per la produzione di un prodotto di eccellenza, la pasta, principale ambasciatrice del made in Italy agroalimentare.” 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento