Cronaca

"Habemus Papam", il regista Nanni Moretti denunciato a Bari

La querela è stata presentata alla Questura di Bari dall'avvocato Bruno Volpe, curatore del sito cattolico tradizionalista Pontifex: il film offenderebbe il prestigio e l'onore del Papa

E' arrivata anche a Bari la scia di polemiche legata all'uscita del nuovo film di Nanni Moretti, "Habemus Papam". Dopo la reazione di "Avvenire", che nei giorni scorsi ha invitato i suoi lettori a boicottare la pellicola, nella giornata di ieri il curatore del sito cattolico tradizionalista Pontifex, l'avvocato Bruno Volpe, ha presentato alla questura di Bari una denuncia contro Nanni Moretti. La denuncia riguarda la supposta violazione dell'articolo 278 del codice penale, in combinato disposto con l'articolo 8 dei Patti Lateranensi, che punisce con la reclusione da uno a cinque anni chi offende l'onore o il prestigio del presidente della Repubblica, estendendo tale tutela anche al Papa.

Insieme al regista romano denunciati anche il produttore Domenico Procacci, il presidente della Rai Paolo Garimberti (la Rai è co-produttrice del film), il conduttore di "Che tempo che fa" Fabio Fazio che domenica sera ha ospitato Moretti "senza contraddittorio, abusando del servizio pubblico", e Luciana Littizzetto, accusata di offendere sistematicamente la religione cattolica usando un linguaggio scurrile in fascia protetta.
 

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