Cronaca

Il concerto dei salentini Après la classe conclude a Andria la festa del Parco nazionale dell’Alta Murgia

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Si è conclusa con il concerto degli Après La Classe ad Andria, "Up 2013", la Festa itinerante nei comuni che ricadono nel territorio del Parco nazionale dell'Alta Murgia. Una festa che ha visto protagonisti 13 comuni, riunendo circa 20mila persone, voluta per promuovere: il marchio del Parco, la mobilità sostenibile e per valorizzare il territorio.

Durante tutto il mese si sono susseguiti workshop con illustri ospiti su tematiche dell'ambiente, incontri istituzionali, ciclotour, passeggiate fotografiche, degustazioni e concerti e la proiezione in tutte le piazze coinvolte del documentario " Alta Murgia - una terra strana" il film, diretto da Eugenio Manghi, regista, fotografo e giornalista naturalista e, realizzato al termine di 15 mesi di lavorazione, presenta un'Alta Murgia inedita, con immagini esclusive che testimoniano la presenza di specie protette come il lupo e altre specie rare e raccontano eventi come l'arrivo delle gru in migrazione. Il tutto senza tralasciare la narrazione del rapporto tra l'uomo e l'ambiente. Tante le band locali che si sono esibite nei comuni facenti parte del Parco Nazionale dell'Alta Murgia riscuotendo consensi e applausi.

Tema dominante di tutti gli eventi il "no" alle esercitazioni militari in aree protette.

"A tal proposito dice il presidente del Parco nazionale dell'Alta Murgia Cesare Veronico - abbiamo ricevuto la solidarietà delle associazioni e dei media, ma nessun approccio interlocutorio con le istituzioni".

Palese il rammarico di Veronico che dalla piazza di Andria comincia a fare il conto alla rovescia visto l'imminente avvio delle esercitazioni a cominciare da settembre. Per coerenza con l'impegno profuso, ha quindi concluso: "La partecipazione dei cittadini a tutti gli eventi organizzati nel territorio del Parco è stata entusiasmante. Crediamo nella battaglia 'no' alle esercitazioni militari in aree protette. Per, coerenza, quindi, anticipo la mia intenzione di rassegnare le dimissioni da presidente se non dovessero arrivare segnali di disponibilità dalle istituzioni preposte".

Insomma una festa che ha saputo coinvolgere l'intero territorio e offrire momenti di cultura, arte, divertimento e dibattito

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