Cronaca

Il dolore delle vittime della strada

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

In queste ultime settimane tra Castellana Grotte, Monopoli, Conversano e Putignano, gravi incidenti mortali hanno scosso le nostre realtà cittadine. Ricordiamo la scomparsa di Mario Frigulti 18 anni di Castellana Grotte, l'incidente sulla strada del Capitolo di Monopoli, che ha coinvolto cinque persone, per fortuna senza vittime, di Marika Laera 19 anni di Conversano e di Giuseppe Cambrai 40 anni di Putignano. Giuseppe era volontario della Croce Rossa di Putignano, conosciuto e stimato da tutti per la sua bontà e disponibilità. E' inutile dire che queste tragedie, non dovrebbero accadere. Dall'inizio del 2013 le vittime solo nel Sud Est barese, non si contano e siamo solo a metà anno, che altro dobbiamo aspettarci ? La scomparsa di queste persone dovrebbe essere un monito , un avvertimento, nessuno è invincibile sulla strada. La consapevolezza, l'attenzione e l'attaccamento alla vita, dovrebbero avere il sopravvento su qualsiasi azione sconsiderata alla guida, ma così non è. Siamo dispiaciuti, commentiamo e ci pensiamo per qualche giorno, il tempo di leggere le ultime vicende sul funerale e sulla dinamica, poi tutto passa in secondo piano, viene cestinato in un angolo remoto del cervello, ci si rimette alla guida come sempre, restando indifferenti, non pensando ai rischi che tutti possiamo correre sulla strada. La vita scorre e va avanti...si avanti, sotto a chi tocca, chi sarà il prossimo ?
Pensate a come cambia la vita di un genitore che perde il proprio figlio !! Si cerca di sopravvivere nel ricordo della persona amata. I primi giorni cerchi di sentire il suo profumo sul suo letto, sui suoi abiti, ma non hai il coraggio di aprire il suo armadio. Tutto sembra ovattato, in un assordante silenzio, sei disperato e ti ripeti perchè è toccato a lui o lei, perchè è toccato a te, alla tua famiglia ! Ma non pensate, che tutto questo è solo l'inizio e poi ci fai l'abitudine !!! Non è un incendio che estingui con un estintore, il dolore, arde il tuo cuore e brucia i tuoi sentimenti, per sempre. Potrei continuare, esprimendo altri pensieri nascosti che un famigliare vittima della strada si trova ad affrontare quotidianamente da quando accade la tragedia, non ultimo l'indifferenza degli altri ai tuoi sentimenti, che ti cambiano radicalmente la vita e a volte non vieni capito e compreso e si rimane soli, qui si vedono anche i veri amici e chi ti è realmente vicino. Spero che questa piccola testimonianza faccia riflettere chiunque si mette alla guida di cosa c'è dopo un incidente stradale. Essere consapevoli dei rischi quando si và per strada, può salvare la propria vita e quella degli altri, non ci stancheremo mai di ricordarlo !!!
L'AGUVS Roberto Belviso Onlus, nei prossimi mesi ha in programma diverse iniziative, auspicando anche in una collaborazione e coinvolgimento delle amministrazioni comunali, enti e organi di stampa, per cercare di dare più attenzione a questa grave piaga, che sta' mietendo vittime innocenti, soprattutto tra i giovani.
Il nostro slogan è ''DIAMO VALORE ALLA VITA !''

Il nostro più sentito e affettuoso abbraccio alla famiglia Cambrai e a tutti gli amici della CRI di Putignano.

Ufficio Stampa Aguvs Roberto Belviso Onlus

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