Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca

Il maitre Carra con "Il gigante e il bambino " per aiutare la piccola Chanel

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Il 13 -14 e 15 Dicembre in Puglia si terrà l'evento dell'anno "Il Gigante e il Bambino" un'iniziativa enogastronomica e di solidarietà nata da un'idea del Delegato Regionale della Puglia dell'I.M.A.H.R.(International Maitres Association Hotel Restaurant) l'Executive Maitre Donato Carra: " l'idea di Carra, è quella di affiancare ad una manifestazione enogastronomica legata al gusto e alla tipicità regionale un messaggio di sensibilizzazione nei confronti di una delle molte realtà del mondo che hanno invece necessità di rispondere a bisogni primari. Nei ristoranti e aziende aderenti saranno infatti distribuiti materiali informativi di un progetto di cooperazione per un aiuto concreto alla piccola Chanel. Mai come in questo periodo bisogna unire le forze in campo, si deve tornare a lavorare seriamente per la crescita…" spiega il Meitre Donato Carra.

"Questa manifestazione non serve solo da stimolo ad un dialogo proficuo tra le diverse realtà produttive del territorio pugliese , ma è anche veicolo di progetti di solidarietà. In quest'ottica, "l'I.M.A.H.R." - che ha tra i suoi obiettivi la promozione della tradizione gastronomica, della corretta alimentazione e delle eccellenze agroalimentari della nostra terra - si arricchisce di questa nuova iniziativa".

'Il Gigante e il Bambino' gode patrocinio gratuito della Presidenza del Consiglio dei Ministri , del Comune di Bari, della Regione Puglia, del Comune di Taranto,Brindisi, Carovigno, della Provincia e di tante altre istituzioni che stanno aderendo all'iniziativa.

La grande festa della solidariètà " Il Gigante e il Bambino" si terrà in Puglia il prossimo 13-14-e 15 Dicembre. In collaborazione con : Premio internazionale Excellence ,La Medinlife; la Whine Fashion Europe Association; l'I.P.S.A.R "Armando Perotti! Di Bari; la Casartigiani, e tantissimi altri media partner come: l'"Associazione Galena" (scuola di pasticceria e cucina); "Il Profumo della dolce vita" (www.ilprofumodelladolcevita.it); Luxure Tentation (autorevole magazine francese); Apulia Magazine, si dà il via a quella che è stata definita "the event of the year".

Solidarietà in primis quindi, aiutando la piccola Chanel .

Chi è la piccola Chanel ?

Chanel Bocconi è una bambina di 2 anni, nata il 21 marzo 2011.
Inizialmente Chanel sembra una bimba sana come tutte le altre, poi quando inizia a muovere i primi passi, i genitori Simone Bocconi e Viviana Cunegondi, si accorgono che zoppica con una gamba. Inizia allora un lungo pellegrinaggio fra vari medici e ospedali per capire che cos'ha la bambina, finchè si giunge all'ospedale Rizzoli di Bologna dove arriva la dolorosa diagnosi: Fibrosi aggressiva, una rara forma tumorale che sta portando la bambina alla paresi. I tumori sono 3 e, come detto, sono di tipo aggressivo, non possono essere tolti perché recidivi e non possono neppure essere toccati perché si potrebbe riattivare la malattia e potrebbero espandersi verso altri canali, anche vitali.
L'unica cosa che al momento è dato di fare per Chanel è un intervento di protesi muscolare, da eseguire però in un punto dove non ci sono tumori, che servirà per permettere alla gamba della bambina di stendersi, in quanto la piccola non riesce più a raddrizzare il ginocchio. Fatto questo la piccola dovrà essere ingessata dal bacino alle caviglie (per dei mesi) e nel frattempo le masse tumorali andranno tenute sotto controllo attraverso risonanze magnetiche da ripetere periodicamente, nella speranza che non aumentino di volume. Intanto la bambina viene curata con costose sedute di osteopati e fisiatri che l'aiutano a scongiurare la paresi e a sopportare i dolori lancinanti che purtroppo la colpiscono in vari momenti.
Le conseguenze che questi tumori hanno portato a Chanel, sono l'intestino deviato, il bacino storto, l'inguine retratto e tutti gli organi interni spostati.

La famiglia di Chanel non si è arresa alla dolorosa diagnosi dell'ospedale di Bologna (dove non le hanno dato alcuna speranza di guarigione) ed hanno iniziato incessantemente a cercare una possibilità di cura per la loro bambina, fino a venire a conoscenza di un ospedale pediatrico a Boston, nel Massachusetts (USA), il Children's Hospital Boston, (tra i più importanti e prestigiosi ospedali pediatrici degli Usa affiliato alla Harvard Medical School), dove studiano questa malattia (nonostante che essa colpisca solo 2 persone ogni 100.000) e lo contattano immediatamente. In quest'ospedale hanno una cura accertata per questa rara malattia, e dato che la bambina non ha ancora tumori in zone vitali (come l'addome), si sentono dire che per ora non è a rischio della vita, ma che occorre muoversi tempestivamente perchè la situazione potrebbe aggravarsi in quanto nei bambini i tumori si propagano velocemente. Si riaccende la speranza! I genitori di Chanel inviano tutti i referti medici all'ospedale di Boston e ora attendono con ansia di partire per gli Stati Uniti per una prima visita che confermi quanto detto loro attraverso il primo contatto telefonico.

Purtroppo, come spesso accade in queste vicende, sia la visita che la cura in quest'ospedale (che potrà avvenire solo dopo l'operazione e l'ingessatura della bambina) hanno dei costi elevatissimi..... ma la generosità e l'altruismo degli italiani ancora una volta non si sono fatti attendere, e attorno a Chanel Bocconi e alla sua famiglia s'è creata una vasta rete di solidarietà che ha coinvolto tutta Senigallia e non solo , il loro paese... e anche oltre. Questa catena di solidarietà è passata attraverso cene di quartiere, raccolte spontanee di fondi, interessamento di associazioni di volontariato, mostre fotografiche, eventi sportivi, concerti e aste online.
Anche personaggi famosi si sono mobilitati per aiutare la piccola Chanel; tra questi il campione di motociclismo Valentino Rossi che ha donato un suo casco autografato, indossato in una delle sue ultime gare. L'asta di beneficenza per il casco dovrebbe svolgersi su e-Bay, appena si sarà compiuto l'iter burocratico che per le aste di beneficenza che è più complicato di quello necessario per le aste ordinarie.
Tra i primi noti sostenitori della raccolta fondi per far curare Chanel in America, ci sono stati anche l'attrice Barbara De Rossi e la conduttrice televisiva Antonella Clerici, attraverso la quale sono stati contattati i medici dell'ospedale "Bambin Gesù" di Roma, che poi hanno visitato Chanel e hanno indicato la strada dell'ospedale di Boston per le cure necessarie alla bambina.

Quella della piccola Chanel è una corsa contro il tempo e ogni aiuto che riceve è oro colato per lei e per la sua famiglia.

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