Il Tribunale infestato dai topi, Laudati chiede interventi urgenti

Dopo il guasto all'impianto di riscaldamento avvenuto del mese scorso, nuovo allarme nell'edificio di via Nazariantz, da tempo al centro di polemiche per lo stato di degrado che renderebbe la struttura inadatta ad ospitare gli uffici giudziari

All'inizio di febbraio c'era stata l'emergenza freddo: l'impianto di riscaldamento posizionato sul tetto dell'edificio si era bloccato, lasciando per giorni al gelo i dipendenti degli uffici giudiziari di via Nazariantz. A neppure un mese di distanza nell'edificio del Tribunale scatta un nuovo allarme, questa volta per la presenza dei topi.

L'ultimo "avvistamento" dei roditori che infesterebbero il palazzo risale ad una settimana fa, quando in seguito alle numerose segnalazioni di giudici e impiegati gli addetti alle pulizie sarebbero addirittura riusciti a catturarne alcuni. Ma il problema in via Nazariantz sembra non essere nuovo. Già otto anni fa, infatti, si verificò un caso simile, attribuito al problema strutturale dell'intercapedine nei muri perimetrali, che venne risolto chiudendo i fori da cui passavano i tubi del riscaldamento.

Intanto dopo gli ultimi episodi, il procuratore capo Laudati ha fatto appello al Comune e all'Inail, proprietario dell'immobile, chiedendo un "intervento urgentissimo" per porre rimedio al problema.

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Intanto il Palagiustizia resta al centro dell'indagine da tempo aperta dalla magistratura barese per violazione della normativa in materia di sicurezza sul lavoro, la legge 81 del 2008. Nell'ambito di questa inchiesta, coordinata dal pm Renato Nitti, sono stati disposti nuovi accertamenti affidati al Visag, il dipartimento della Polizia penitenziaria che si occupa di verificare la sicurezza sul lavoro negli uffici giudiziari. Il fascicolo d'inchiesta comprende anche gli accertamenti disposti tra fine 2010 e inizio 2011 in seguito ai disagi conseguenti la rottura dell'impianto fognario, la caduta di calcinacci dalla facciata dell'edificio, l'esistenza di crepe nei muri dei cinque corpi di fabbrica e sul soffitto e il malfunzionamento dell'impianto di riscaldamento di qualche settimana fa.
 

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