Cronaca

Forniva documenti falsi a immigrati: condannato cittadino iracheno. E' anche indagato per terrorismo

Il 45enne Majid Muhamad è stato condannato a tre anni per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, ma è anche indagato a piede libero in un'inchiesta della Dda sul terrorismo internazionale di matrice islamica

E' stato condannato a tre anni e sei mesi di reclusione per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina il 45enne iracheno Majid Muhamad. Arrestato dalla polizia il 7 dicembre 2015, e attualmente detenuto nel penitenziario di massima sicurezza di Rossano Calabro, il 45enne, secondo quanto accertato dalla Dda di Bari, forniva documenti falsi e alloggio a decine di cittadini stranieri, provenienti da Pakistan, Egitto, Iran, Marocco e Turchia.

Majid Muhamad è tuttavia anche indagato a piede libero in un’altra inchiesta, ancora in corso, sul terrorismo internazionale di matrice islamica. Già processato e condannato per terrorismo quando viveva a Parma, ha scontato dieci anni di carcere, ma dalle indagini della Dda barese sarebbero emersi sospetti contatti con 'vecchie conoscenze': l'ipotesi, tuttora al vaglio degli inquirenti, è che il gruppo si stesse nuovamente organizzando per favorire l’ingresso di foreign fighters in Europa.
 

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