Giovedì, 17 Giugno 2021
Cronaca

Bloccati al porto per 28 ore, rimpatriati nella notte i cittadini egiziani

Rimpatriati con un volo charter 70 dei 151 cittadini egiziani fermati domenica notte dalla Guardia di Finanza a bordo di un peschereccio al largo di Bari. Ieri sera il presidente Vendola aveva denunciato il divieto imposto dalle autorità di polizia alle associazioni umanitarie di far visita agli immigrati

Sono stati rimpatriati questa notte, intorno alle tre, 70 dei 151 immigrati egiziani fermati domenica notte dalla Guardia di Finanza, mentre a bordo di un peschereccio tentavano di raggiungere le coste baresi. L'operazione di rimpatrio è avvenuta attraverso un volo charter per l'Egitto partito dall'aeroporto di Palese, dove i clandestini sono stati accompagnati a bordo di un bus scortato da polizia e Guardia di Finanza.

Nella serata di ieri la situazione dei cittadini egiziani, bloccati nel porto da più di 24 ore, aveva provocato l'intervento del presidente della Regione Nichi Vendola, che si era opposto al rimpatrio forzato, denunciando inoltre l'impossibilità da parte di associazioni umanitarie come Save The Children e UNHCR di fare visita agli immigrati. L'accesso ai locali in cui erano ospitati i clandestini era stato inoltre negato anche all'assessore alle Politiche dell'Immigrazione Nicola Fratoianni.

Restano invece in Italia i 68 minorenni identificati dalla Guardia di Finanza a bordo del peschereccio. Già nella serata di ieri i ragazzi sono stati trasferiti presso alcune strutture di accoglienza di Bari e Brindisi, in attesa di riuscire a rintracciare i loro genitori.

Domani inoltre dovrebbero svolgersi gli interrogatori di garanzia dei 13 presunti scafisti (12 egiziani e un palestinese) ritenuti dagli investigatori gli organizzatori del viaggio clandestino.

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