Lunedì, 2 Agosto 2021
Cronaca

In verticale: La Fiera del Levante volge al tramonto

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Tutto tace sui conti della Fiera del Levante. L'attenzione del CdA è tutta rivolta alla prossima campionaria, la 77a che, nonostante i toni trionfalistici

di Vendola dopo la nomina di Patroni Griffi, potrebbe essere l'ultima visto l'avvicinarsi del crack finanziario.

5 milioni di euro per la sopravvivenza a breve termine, 14 milioni di debiti accumulati in pochi anni. Qouesti sono i numeri emersi nelle scorse settimane, numeri

che sembrano allarmare solo parte del management dell'Ente, fra cui il Presidente della provincia Francesco Schittulli a cui si deve il merito di aver attirato l'attenzione

sui conti dell'Ente che ha portato alle auto dimissioni dell'ex presidente Gianfranco Viesti, il quale così facendo ha evitato la discussione sul bilancio consultivo 2012 e

preventivo 2013, documenti fondamentali la cui approvazione è rinviata a dopo la Campionaria.

Le dimissioni sono state quanto mai necessarie. Tale deficit di bilancio non è certamente attribuibile esclusivamente alla congiuntura economica negativa o al solo costo del lavoro,

su cui comunque vanno puntati i riflettori. Non è certamente possibile infatti, spendere piu di 400.000 euro per due soli contratti di lavoro a tempo determinato.

Schittulli ha invitato la regione a farsi carico dei debiti generati dall'amministrazione Viesti- Volpicella che dalla stessa è stata nominata, ma l'unico obiettivo di Vendola e soci

è la privatizzazione della Fiera, obiettivo delineato già dalla legge regionale n.2/2009 che limita ai privati l'attività di organizzazione e gestione di manifestazioni fieristiche. cittadini Quindi cittadini baresi preparatevi ad un'ulteriore svendita del nostro patrimonio che sarà necessaria per rendere la Fiera appetibile agli investitori privati.

Perchè imporre la privatizzazione della Fiera? Si crede ancora che la panacea a tutti i mali sia privatizzare, mentre grosse aziende fuggono dalla zona industriale di Bari e importanti

industrie vengono commissariate dal governo?

Forse ci si dimentica che la Fiera è nata dalla volontà di politici quali Araldo di Crollalanza, Antonio De Tullio, altri illustri cittadini baresi e dello stesso Mussolini, che hanno visto in Bari il punto di riferimento per l'espansione commerciale non solo della Puglia, ma dell'Italia intera verso le coste Africane e il mediterraneo orientale.

Se oggi l'unica proposta è quella di privatizzare, evidentemente quella volontà politica di crescita, di innovazione , di benessere collettivo che ha dato alla luce la Fiera del Levante

nel lontano 1929 oggi è morta e a Vendola non resta che celebrare il fallimento della sua azione politica.

Associazione Culturale In Verticale

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