Ventimila metri quadri tra alberi, vasi antichi e un 'anfiteatro di verzura': ecco Parco Bonomo

Duecentocinquanta alberi ad alto fusto, 350 arbusti e centinaia di piante ornamentali accolgono i visitatori nel parco adiacente a via Amendola, che, da giardino privato collegato all'omonima villa settecentesca, è stato donato al Comune e riqualificato

Apre ufficialmente al pubblico il Parco Bonomo, l'area vincolata dalla Sovritendenza che da giardino privato di proprietà della famiglia Bonomo con l'annessa villa settecentesca, è stato acquisito dal Comune di Bari nell'ambito dell'accordo di programma INED sottoscritto dalla ripartizione Urbanistica e reso dopo i lavori di riqualificazione un parco pubblico.

Il nuovo polmone verde cittadino si estende su una superficie di circa 20mila metri quadri e conta 250 alberi ad alto fusto, tra pini e ulivi secolari, 350 arbusti e centinaia di piante ornamentali. La nuova area pubblica è stata dotata anche di un anfiteatro di verzura, con piantumazioni e un piccolo palco che potrà ospitare eventi e manifestazioni, e di uno spazio ludico attrezzato per i più piccoli. Il camminamento principale è accompagnato da una fila di vasi, alcuni originali e altri riproduzioni, "visto che ci aspettiamo che la caduta di rami e altri eventi possano rovinarli" spiega il progettista dell'area verde. 

Nella stagione estiva il parco sarà aperto al pubblico dalle ore 7.30 alle 23 e vi si potrà accedere dagli ingressi su via Amendola e via Gino Strada, mentre l'ingresso sul prolungamento di via Lenoci non sarà utilizzabile, almeno per il momento.

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