Martedì, 27 Luglio 2021
Cronaca Murat / Via Sparano da Bari

Prada in via Sparano, tutto pronto per l'inaugurazione

Questa sera l'apertura della nuova boutique. Per l'occasione la nota griffe finanzierà il restauro di un'opera della Pinacoteca provinciale. Schittulli: "Gesto di grande responsabilità sociale"

Tutto pronto nella strada dello shopping barese per l'apertura della nuova boutique di Prada. Questa sera le vetrine che un tempo furono della libreria Laterza si illumineranno per l'inaugurazione del primo punto vendita pugliese della nota griffe. E mentre in via Sparano fervono i preparativi, da via Spalato arrivano i ringraziamenti del presidente della Provincia, Francesco Schittulli. Per 'festeggiare' il suo approdo in Puglia, infatti, Prada ha deciso di finanziare, in collaborazione con il Fai, il restauro di due opere d'arte pugliesi: un pozzo del 1500 all'interno dell'abbazia di Santa Maria di Cerrate, a pochi chilometri da Lecce, e un "Polittico" del pittore veneto Antonio Vivarini, custodito proprio dalla Pinacoteca Provinciale.

LE PAROLE DI SCHITTULLI - "Investire nella cultura e nell’arte significa rispettare il nostro passato e, al contempo, creare prospettive future perché, questo, genera ricchezza ed occupazione. - ha commentato il presidente della Porvincia Schittulli ringraziando Prada per l'iniziativa - Ancora più lodevole se l’iniziativa parte da un privato, da una grande multinazionale italiana della moda che, in un momento di crisi economica generale, ha scelto di distinguersi promuovendo e proteggendo il nostro grande patrimonio artistico italiano".

IL RESTAURO - L’opera, realizzata su legno datato 1467, è caratterizzata da raffinati cromatismi e delicate figure fra cui si riconoscono tre santi francescani ed era custodita nel convento di Santa Maria Vetere ad Andria. Il restauro partirà dalla disinfestazione delle tavole per riportare alla luce i colori originari attraverso la rimozione delle vernici ossidate. “Un’opera di grande valore di uno dei più rinomati artisti del primo Rinascimento - ha spiegato il Presidente Schittulli - che necessitava un delicato e costoso restauro. Il Vivarini tornerà al suo originario splendore grazie ad un’azienda che ha scelto di fare un doppio investimento sia commerciale che culturale in una città come Bari che ha bisogno di nuovi stimoli per rinascere. Questo dimostra una grande responsabilità sociale che genererà nuova fiducia nei cittadini-consumatori”.

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