Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca Cellamare

Incendio nella notte a Cellamare, a fuoco l'auto della moglie dell'assessore all'Urbanistica: "Noi amministratori sotto attacco"

L'episodio, denunciato dallo stesso Nicola Digioia su FB, a poche settimane dalla bomba ai campi sportivi comunali. Il sindaco Vurchio: "Ancora un atto intimidatorio, ma Cellamare non si piega"

Dopo la bomba ai campi sportivi di inizio gennaio, un nuovo episodio scuote la comunità di Cellamare: nella notte ignoti hanno dato fuoco all'auto della moglie di un assessore della giunta Vurchio, Nicola Digioia, titolare delle deleghe all'Urbanistica e all'Edilizia Residenziale Pubblica.

E' stato lo stesso Digioia a dare notizia dell'episodio pubblicando le foto dell'accaduto su Fb: "Sotto attacco sarebbe un buon titolo di un film - scrive Digioia -  Se non fosse che sta accadendo realmente a Cellamare! Questa notte alle ore 1:40 circa hanno incendiato l'auto di mia moglie parcheggiata sotto casa. Solo per il mio tempestivo intervento, avendo spostato l'auto della vicina di casa parcheggiata affianco alla mia, non si è innescato un incendio a catena che avrebbe interessato sei auto e danni seri e persone e abitazioni. Chiedo pubblicamente alle forze dell'ordine di intervenire per porre fine a questa situazione, noi amministratori stiamo vivendo in un clima di paura, l'escalation di questi atti di violenza criminale ha superato ogni limite di tolleranza. Sino ad oggi si erano limitati a colpire il patrimonio comunale, ora stanno colpendo direttamente le persone".

In seguito all'attentato dinamitardo ai campi sportivi, la comunità di Cellamare era scesa in piazza per una fiaccolata contro la criminalità. "Ancora un gesto vile e deprecabile - scrive su Fb il sindaco Gianluca Vurchio - Ma la Cellamare per bene non si piega e non si piegherà di fronte a tali vili gesti. Questa notte balordi e vigliacchi, hanno dato fuoco all'auto della moglie dell'assessore Nicola Digioia. Ancora un atto intimidatorio, perpetrato a danno di componenti di questa Amministrazione Comunale. Tutto questo mi addolora, mi costerna ma è importante mantenere la barra dritta ed andare avanti, nella totale ficucia del lavoro che le forze dell'ordine stanno compiendo e nella nostra azione amministrativa". "Ancora, dunque, un chiaro segnale - sottolinea il sindaco -  dopo la nota di minacce anonima recapitata a dicembre alla mia persona e dopo la bomba all'interno dell'area sportiva, di voler tentare l'attacco a questa Amministrazione Comunale. Ma noi non ci piegheremo, perché non siamo soli. Perché c'è una grande comunità che ha già reagito e sta da quale parte stare".

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