Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Immagini forti". Fiamme e devastazione sul litorale, distrutto ex Ancora. Decaro: "Non trovo le parole"

E' il commento del sindaco di Bari, Antonio Decaro, dopo l'incendio che, questa notte, ha devastato ciò che restava del vecchio ristorante nel quartiere a nord di Bari, già in fiamme nel 2019

 

"In questo momento l'ex ristorante Ancora sul litorale di Palese sta bruciando. Qualcuno ha dato nuovamente fuoco alla struttura, un'altra volta, stranamente proprio dopo la notizia dell'avvio della procedura per l'affidamento, proprio dopo che lo Stato ha abbassato i canoni per la concessione delle aree demaniali": è il commento del sindaco di Bari, Antonio Decaro, dopo l'incendio che, questa notte, ha distrutto ciò che restava del vecchio ristorante nel quartiere a nord di Bari. Nel 2019 un primo rogo devastò la struttura.

"Sono venuto sul posto ma lo sgomento e la tristezza davanti a queste immagini sono così forti che non riesco a trovare le parole" ha dichiarato il sindaco su Facebook.

“Oggi è nuovamente successo a Palese. Domani potrà capitare altrove. Il nostro litorale, da nord a sud, ormai fa sempre più notizia non per progetti seri di riqualificazione ma solo per devastazioni, incendi e abbandono - il commento del capogruppo del gruppo misto di centrodestra in Consiglio comunale, Michele Picaro - Il rogo all’interno dell’ex ristorante L’Ancora è l’ennesima dimostrazione di un’amministrazione comunale che in questi anni, nonostante i ripetuti annunci a colpi di slides e di promesse a mezzo stampa, non è riuscita minimamente a valorizzare il vasto patrimonio demaniale che giace dimenticato nella nostra città. Per questo Comune di Bari e Regione Puglia si siedano attorno a un tavolo per avviare un serio progetto di valorizzazione. Il recupero concreto di questi immobili consentirebbe non solo il ripristino del decoro e della sicurezza ma anche un indotto non indifferente in termini occupazionali ed economici. Il sindaco Decaro non si limiti solo a condannare gli autori di questa vigliaccata, ma porti subito in giunta comunale e poi in Consiglio comunale un piano di rilancio, nel quale anche le forze di opposizione devono essere coinvolte. Sui temi della legalità e della qualità della vita non ci devono essere divisioni o colori politici".

“Mi unisco all’amarezza espressa dal Sindaco Antonio Decaro e a quella di tutti i cittadini baresi – ha dichiarato Michele Abbaticchio, Sindaco di Bitonto e Vicepresidente di Avviso Pubblico - costretti ancora una volta ad assistere a dei chiari segnali di intimidazione, legati probabilmente a calcoli speculativi, dai quali tutte le Pubbliche amministrazioni devono assolutamente prendere le distanze.  Occorre organizzare una reazione e siamo certi che il Sindaco Decaro sarà in grado di farlo nei modi e nei tempi corretti. "Esprimo a nome di Avviso Pubblico la solidarietà e la vicinanza di tutti gli enti locali aderenti al Sindaco di Bari, Antonio De Caro,  all’amministrazione e a tutta la cittadinanza – aggiunge Pierpaolo D’Arienzo, Sindaco di Monte Sant'angelo e coordinatore regionale di Avviso Pubblico –. Ancora una volta finisce sotto attacco un'Amministrazione che opera nella legalità e in trasparenza come quella di Bari. Nell’assoluta certezza che queste intimidazioni reiterate non influenzeranno in alcun modo le scelte della Giunta, auspichiamo che forze dell'ordine e della magistratura possano in tempi brevi far luce sulle motivazioni che si celano dietro quest’atto vile". "Il sindaco Decaro e la sua Giunta stanno portando avanti da anni una decisa ed efficace battaglia a favore della legalità – ha evidenziato Davide Carlucci, Sindaco di Acquaviva delle Fonti e coordinatore provinciale di Avviso Pubblico – Contrastare determinati interessi, contrari al bene collettivo, comporta il doversi confrontare con tali gesti inqualificabili. Chiediamo che l'Amministrazione non venga lasciata sola, ma messa in condizione di vincere questa battaglia di legalità. Noi siamo al suo fianco".

Potrebbe Interessarti

Torna su
BariToday è in caricamento