Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Ricatti al premier, nuovo interrogatorio per Tarantini. In settimana pubblici gli atti

Oggi pomeriggio l'imprenditore sarà sentito nuovamente dai pm inquirenti della Procura di Napoli. Nei prossimi giorni verranno resi pubblici gli atti dell'inchiesta barese sul giro di escort nelle residenze del premier

Gianpaolo Tarantini di nuovo sotto torchio. Dovrebbe tenersi oggi pomeriggio il terzo interrogatorio dell'imprenditore barese nel carcere di Poggioreale. Tarantini sarà chiamato nuovamente a chiarire i suoi rapporti con Berlusconi ma soprattutto con Valter Lavitola, l'intermediario della presunta estorsione al premier. Nell'interrogatorio di garanzia del 3 settembre, Tarantini aveva raccontato ai pm di essersi affidato a Lavitola perchè sarebbe stato lo stesso Berlusconi a suggerirlo a sua moglie Nicla. Lavitola, racconta Tarantini, era l'unica persona con cui l'imprenditore si confidasse, e proprio per questo, ammette l'imprenditore, a volte diceva cose esagerate affinché Lavitola gli desse credito e acconsentisse a fargli incontrare il premier. Per questo - spiega ancora Tarantini - spendeva il nome, al telefono, del procuratore Laudati anziché del pm Scelsi, titolari delle indagini sulle escort portate da Gianpi a Palazzo Grazioli e a Villa Certosa.

Nel frattempo l'interrogatorio del premier, che avrebbe dovuto incontrare domani i pm napoletani, è saltato per impegni istituzionali a Bruxelles. Secondo indiscrezioni, Berlusconi potrebbe scegliere la strada del memoriale al posto dell'incontro faccia a faccia con i pm. Un'ipotesi che il procuratore di Napoli Giandomenico Lepore sembra per il momento escludere. "Troveremo un'altra data - commenta il procuratore in un'intervista al Corriere della Sera - Ho chiesto all'avvocato Ghedini di mandare la rinuncia scritta e di indicarci contestualmente una nuova data. Se questo non accadrà stileremo noi una rosa di giorni e su quelli bisognerà prendere una decisione".

In settimana intanto - precisamente il 15 settembre - dovrebbe arrivare l'avviso di conclusione delle indagini relativo all'inchiesta barese sul giro di escort portate da Tarantini nelle residenze private del premier. Dopo quasi tre anni d'indagine, tutti gli atti di rilevanza penale allegati al fascicolo, che conterrebbe una dozzina di indagati, diventeranno pubblici, comprese probabilemente alcune delle intercettazioni che, aveva raccontato Tarantini ai pm, "faranno tremare Bari", alzando il velo sul giro di donne della "Bari bene", mogli di professionisti e professioniste in carriera, che avrebbero partecipato agli incontri a casa di Berlusconi.
 

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