menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Inchiesta Infront, blitz della Finanza nella sede del Bari

Le perquisizioni, effettuate venerdì scorso nell'ambito di un'inchiesta condotta dalla Procura di Milano sulla compravendita dei diritti televisivi da parte di Infront, hanno riguardato anche il club biancorosso. La nota della società: "Noi estranei alla vicenda"

C'è anche il Bari di Gianluca Paparesta tra le società di calcio di serie A e B che venerdì scorso perquisite venerdì scorso dalla Guardia di Finanza. La 'visita' delle Fiamme Gialle è legata ad un'inchiesta condotta dalla Procura di Milano e suddivisa in più filoni su presunte irregolarità nella compravendita dei diritti televisivi da parte di Infront. 

Per quanto riguarda il club biancorosso, nel mirino dei magistrati milanesi sarebbe finito un contratto stipulato con il secondo sponsor di maglia, dell'importo di 460mila euro, per i quali Infront avrebbe girato il corrispettivo alla società di Paparesta. 

Un punto su cui però la società ha già voluto fare chiarezza, in seguito ad un articolo relativo alla vicenda pubblicato sul Sole 24 Ore. In una nota, il club ha precisato che, relativamente all'inchiesta in corso, "la società, anche nell’impostazione accusatoria, è del tutto estranea a tale vicenda e risulterebbe attenzionata, esclusivamente per una ipotesi prevista e punita dal codice civile, riguardante la sottoscrizione con la società Infront di un contratto di «sponsorizzazione della seconda maglia di gioco», incidentalmente venuto all’attenzione degli investigatori nell’ambito della distinta e più ampia indagine riguardante l’aggiudicazione dei diritti televisivi".

"Si precisa che - è detto ancora nel comunicato - non riguardano né FC Bari 1908 s.p.a., né il suo presidente Gianluca Paparesta, le ipotesi avanzate in relazione a così detti pagamenti di somme «estero su estero», anche per la certezza che suddetti soggetti sono esclusivamente titolari di rapporti di conti correnti su istituti di credito nazionali". Ribadendo "massima collaborazione e disponibilità" nei confronti dell'Autorità giudiziaria, "la F.C. Bari 1908 conferma che renderà qualsiasi chiarimento necessario, direttamente alla stessa, evitando di interloquire al di fuori del procedimento". "Ad ogni buon conto - precisa ancora la nota - solo per dovere di cronaca e per tranquillizzare tutti i nostri tifosi, si evidenzia che il contratto di sponsorizzazione indicato nell’articolo in questione, è stato sottoscritto per la cifra di € 460.000, (costo assolutamente proporzionato ai prezzi di mercato, oltre che agli altri contratti di sponsorizzazione già stipulati con altre aziende) e il relativo pagamento è avvenuto nella assoluta trasparenza, attraverso bonifico bancario da parte della società Infront Italy srl sul conto corrente bancario (c/o istituto di credito del territorio) della FC Bari 1908 Spa e regolarmente contabilizzato sui libri sociali". 
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento