Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Tangenti al Comune di Modugno, si allarga l'inchiesta sulle concessioni edilizie

Ci sarebbero nuovi indagati nell'inchiesta della Procura sul presunto giro di tangenti in cambio di concessioni edilizie che coinvolge finora 11 persone, tra cui l'attuale sindaco, alcuni consiglieri comunali e l'ex sindaco della cittadina

Sarebbero ben più di 11 le persone coinvolte nell'inchiesta della Procura di Bari su un presunto giro di tangenti in cambio di concessioni edilizie al Comune di Modugno. L'indagine condotta dal pm Francesco Bretone ha portato finora all'iscrizione nel registro degli indagati di 11 persone. Tra queste, l'attuale sindaco Pd Domenico Gatti, l'ex sindaco Giuseppe Rana, alcuni consiglieri comunali in carica e alcuni dirigenti dell'Ufficio tecnico. Tuttavia, secondo quanto trapelato oggi dagli ambienti giudiziari, le indagini in corso starebbero portando alla luce nuovi nomi di persone coinvolte.

Al centro dell'inchiesta per concussione, numerosi episodi, verificatisi dal 2003 fino a pochi mesi fa, di presunte pressioni fatte da alcuni amministratori comunali nei confronti di imprese modugnesi operanti nel settore dell'edilizia. Al vaglio degli inquirenti almeno due maglie ed un comparto (una zona residenziale di recente realizzazione alla periferia della città, nei pressi delle piscine comunali, ed alcuni capannoni industriali), la cui costruzione sarebbe passata attraverso il sistema di tangenti messo in piedi dagli indagati. In questi giorni un commercialista nominato dalla Procura sta passando al setaccio i conti correnti e i flussi finanziari delle società riconducibili alle persone coinvolte, alla ricerca di tracce che confermino i reati contestati.  Secondo gli inquirenti, infatti, gli indagati non si sarebbero limitati a chiedere tangenti, ma avrebbero anche imposto ai costruttori consulenze e favori nei confronti di imprese a loro vicine.

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