Cronaca

Coca party in Sardegna, chiesti quattro anni di carcere per Tarantini

La Procura di Bari ha chiesto una condanna a quattro anni di reclusione per l'imprenditore barese Gianpaolo Tarantini accusato di detenzione e cessione di droga durante i coca party organizzati in Sardegna durante l'estate del 2008

Quattro anni di reclusione per il reato di detenzione e cessione di droga: è questa la pena richiesta dalla Procura di Bari per l'imprenditore barese Gianpaolo Tarantini, accusato di aver organizzato festini a base di droga e sesso in Sardegna durante l'estate del 2008.

La sentenza del processo con rito abbreviato dovrebbe arrivare entro oggi. L'imprenditore barese risulta anche indagato nell'ambito di un'altra inchiesta per favoreggiamento della prostituzione: Tarantini infatti si sarebbe occupato di contattare e inviare ragazze immagine ed escort (tra cui Patrizia D'Addario) per le feste organizzate nelle residenze private del premier Silvio Berlusconi tra il 2008 e il 2009.

Il 21 aprile scorso il gup di Bari, Marco Guida, ritenendo la pena non congrua, aveva rigettato la richiesta di patteggiamento a due anni e sei mesi di reclusione proposta da accusa e difesa. Tarantini era presente in aula durante l'udienza di oggi, che si è celebrata a porte chiuse, e ha reso dichiarazioni spontanee.

(Ansa)

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