Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca

Inchieste sanità, nuovo avviso di garanzia per Nichi Vendola

Soltanto ieri l'altro avviso di garanzia per un presunto abuso di ufficio nella nomina del primario Sardelli all'ospedale San Paolo. Nella nuova inchiesta il governatore sarebbe indagato insieme agli ex assessori Tedesco e Fiore

Nuovo avviso di garanzia per il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola. A un solo giorno di distanza dalla notizia del suo coinvolgimento in un presunto abuso di ufficio per la nomina del professor Paolo Sardelli a Indagato Nichi Vendola per nomina primario
primario di chirurgia toracica all'ospedale 'San Paolo' di Bari, il governatore ha ricevuto nel pomeriggio un nuovo avviso di chiusura delle indagini.

Nella nuova inchiesta il presidente della Regione Puglia sarebbe indagato insieme agli ex assessori alla Sanità Alberto Tedesco e Tommaso Fiore per una presunta irregolarità in una transazione da 45 milioni non conclusa tra Regione e l'ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti. Tra gli indagati, anche il vescovo della diocesi di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti, mons.Mario Paciello e don Mimmo Laddaga, direttore dell'ospedale ecclesiastico Miulli di Acquaviva.

I reati ipotizzati sono quelli di abuso d'ufficio, falso e peculato ma non si è appreso di quali rispondano distintamente gli indagati.

In una nota il governatore spiega di avere ricevuto "qualche ora fa la notifica di una richiesta di proroga di indagini da parte del Gip di Bari. Si tratta di un procedimento penale del quale non avevo mai avuto alcuna notizia. Non so cosa mi sia addebitato - aggiunge - considerati i nomi coinvolti deduco che si tratti di questioni relative all'Ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti".

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