Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca Strada Statale 96

Incidente sulla statale 96, si riapre la questione della messa in sicurezza

L'incidente di sabato scorso, in cui ha perso la vita un imprenditore barese, ha riaperto la questione della messa in sicurezza della statale 96. Per Longo (Udc) è urgente completare il raddoppio delle corsie

L'incidente avvenuto sabato sera nei pressi di Modugno, in cui ha perso la vita Domenico Conserva, 69enne titolare di una ditta di autotrasporti, ha riaperto la questione della messa in sicurezza della statale 96. Il primo ad esprimersi sulla necessità di accelerare i lavori per l'ampliamento delle carreggiate  è stato il consigliere regionale in quota Udc Giuseppe Longo. In una nota diffusa stamattina, Longo ha sottolineato come tali interventi siano necessari e urgenti, soprattutto alla luce dell'importanza strategica della statale 96, percorsa ogni giorno da migliaia di automobilisti nonché da mezzi pesanti di ogni sorta. In particolare il tronco Altamura-Modugno - ha ribadito il consigliere - può dirsi a ragione una cerniera fondamentale per i collegamenti tra Puglia e Basilicata, già peraltro privi di un idoneo servizio ferroviario. Longo ha inoltre espresso dubbi sul fatto che i lavori di ampliamento della careggiata, già disposti, riusciranno ad essere completati entro i 500 gioni previsti.


A dispetto del suo grande volume di traffico, la statale 96 dispone ancora di due sole corsie, ed è quindi priva del guard rail centrale. Le condizioni di pericolosità della strada aumentano ovviamente in presenza di pioggia o neve che rendono l'asfalto scivoloso. Per ovviare a questa situazione, è già stato varato un progetto Anas, inerente gli investimenti 2007-2011, che prevede il raddoppio a quattro corsie. Proprio i lavori di messa in sicurezza della strada statale 96 nel tratto Toritto – Altamura erano stati infatti al centro di un incontro tecnico convocato dall’assessore Fabiano Amati lo scorso 29 aprile.

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