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Mercoledì, 17 Agosto 2022
Incidenti stradali

Aumentano gli incidenti sulle strade pugliesi: oltre 9mila in un anno, 203 le vittime. Nel Barese il numero più alto di sinistri

I dati del report Asset (Agenzia regionale Strategica per lo Sviluppo Ecosostenibile del Territorio) relativi al 2021: crescono i sinistri con lesione (+25%), +27% quelli con decessi. L'area più a rischio proprio quella del Barese. Statale 16 l'arteria più pericolosa

L''effetto lockdown' è ormai lontano, e con il ritorno alla piena normalità torna a salire, purtroppo, anche il numero degli incidenti stradali gravi in Puglia. A confermarlo sono i dati del rapporto diffuso annualmente a Asset (l'Agenzia regionale Strategica per lo Sviluppo Ecosostenibile del Territorio) e riferiti al 2021. Un dossier che arriva in settimane in cui la cronaca racconta quasi quotidianamente di sinistri dagli esiti spesso letali (gli ultimi due la notte scorsa, entrambi nel Barese, costati la vita a un 47enne e un 19enne). E se il bilancio di questa estate si preannuncia dunque pesantissimo, anche i numeri dello scorso anno non si rivelano meno drammatici.

9.086 incidenti in un anno, 203 vittime sulle strade

Rispetto all'anno precedente, gli incidenti stradali con lesioni sono aumentati del 25% (arrivando a oltre 9mila). Così come, più o meno in proporzione, il numero dei decessi (203) e dei feriti (più di 14mila). La distrazione - in particolare l'uso dei cellulari alla guida - e l’eccesso di velocità le principali cause, unitamente al mancato rispetto della precedenza o del segnale semaforico. I dati sono stati illustrati nel dettaglio dal responsabile del centro monitoraggio sicurezza stradale dell’Asset, Pierpaolo Bonerba. Nel 2021 la Puglia è stata dunque teatro di 9.086 incidenti stradali con lesione – con una media di 757 sinistri al mese – che hanno provocato 203 vittime così ripartite: 145 conducenti, 41 persone trasportate, 17 pedoni e 14.021 feriti. Rispetto al 2020 il numero di sinistri con morti e feriti ha registrato un +25,1%, gli incidenti mortali hanno registrato un +31,7%, il numero dei morti +26,9% ed il numero di feriti +22,9%. Per avere un dato non condizionato dalla pandemia, i numeri del 2021 sono stati comparati con la media dei dati 2017-2019: è emerso un incremento del numero degli incidenti mortali (+2,5%).

Provincia di Bari 'maglia nera'

Nell’area metropolitana di Bari i più alti numeri di sinistri (il 33,9%) e di feriti (il 33,3%); la maglia nera della mortalità spetta invece alla provincia di Lecce con 50 decessi, seguita dall’Area metropolitana di Bari e dalla provincia di Foggia con 48. Il maggior numero di incidenti si è verificato nei mesi di giugno, luglio e agosto: in particolare nel mese di luglio 2021 sono stati verbalizzati in media 34 sinistri al giorno (1.063 complessivamente) che hanno determinato 2 decessi ogni quattro giorni e in media il ferimento di 55 persone al giorno. L’indice di mortalità più elevato è stato registrato nel mese di settembre con 3 morti ogni 100 sinistri; quello più basso, invece, a dicembre (1,3).

Quando e dove: gli incidenti sulle strade di Puglia

Il venerdì e il sabato sono stati i giorni con il più alto numero di incidenti stradali. Il sabato è stato anche il giorno della settimana con il maggior numero di decessi (35) seguito dal lunedì (34) e dalla domenica (33). Rispetto al 2020 i week-end del 2021 hanno registrato un incremento nel numero dei sinistri del 29,6% e del numero di deceduti del 33,3%. Il trend di crescita è confermato anche comparando i dati degli incidenti mortali nel week-end del 2021 con la media del 2017/19: è emerso che gli incidenti mortali hanno subito un incremento del 18,2% e il numero di morti è salito dell’1,5%. Nel 2021 la fascia oraria con la più alta percentuale di incidenti è stata quella compresa tra le ore 12 e le ore 15 (19,4%) mentre la fascia 15-18 ha registrato il più alto numero di decessi (19,1%). È inoltre da rilevare che il 69,4% degli incidenti si è verificato all’interno dei centri abitati, il 29,9% fuori dall’abitato e solo lo 0,7% in autostrada. Tuttavia il più alto numero di vittime si è concentrato fuori dall’abitato (74,4%), seguono i centri urbani (23,6%) e le autostrade (2%).

Statale 16 a Bari la strada più pericolosa

Tra le strade più incidentate della Puglia, al primo posto la SS 16 dell’area metropolitana di Bari, che ha registrato 172 incidenti (di cui 4 mortali), ma va segnalata anche la SS 100 con 41 sinistri (1 mortale).  Nella provincia di Foggia il maggior numero di incidenti è avvenuto sulla SS 16 con 57 sinistri di cui 6 mortali, seguita dalla SS 89 con 37 incidenti di cui 5 mortali. Spostandosi nella provincia di Taranto sulla SS 7 sono avvenuti 102 sinistri, mentre sulla SS 275 di Lecce si sono verificati 33 incidenti; 33 sono anche gli incidenti registrati sulla SS 7 nel Brindisino. Infine nella Bat, prima per numero di incidenti stradali, è la SS 16 con 63 incidenti. conducenti coinvolti nei sinistri stradali nel territorio pugliese sono stati oltre 16mila di cui il 79,5% di sesso maschile e il 20,5% femminile. I principali responsabili di incidenti stradali sono i conducenti con più esperienza e hanno un’età compresa tra i 30 e 64 anni (circa il 60% dei conducenti).

"Fondamentale la sensibilizzazione"

“Il rapporto elaborato annualmente da Asset - commenta a margine l’assessora regionale ai Trasporti e alla Mobilità Sostenibile, Anita Maurodinoia - è di grande rilevanza perché ci permette di individuare le arterie viarie più a rischio su cui intervenire con urgenza. Su molte di esse sono già stati programmati e sono in corso interventi infrastrutturali di ammodernamento e messa in sicurezza. Colpisce che il numero di incidenti mortali aumenta e le cause sono la velocità e la distrazione. Credo quindi sia fondamentale un altro compito che svolge l’Asset per la Regione Puglia, cioè le attività di informazione circa i pericoli della strada e di sensibilizzazione soprattutto per i giovani. Questo rapporto ci dà anche altri spunti di riflessione importanti: ad esempio il maggior numero di incidenti si registra in estate e nei weekend. Aumenta così il valore di alcune iniziative promosse dalla Regione con i gestori del servizio di trasporto pubblico locale, che hanno potenziato il trasporto estivo su gomma e ferro verso le località turistiche e le spiagge dal Gargano al Salento. Uno dei migliori modi per disincentivare l’utilizzo del mezzo proprio e ridurre i rischi su strada”.

In linea, il direttore generale dell'Asset, Elio Sannicandro: “La lettura dei numeri è drammatica, le principali cause di incidente stradale sono imputabili al fattore umano e a comportamenti errati e superficiali. I dati ci inducono a non abbassare la guardia e a proseguire quei percorsi di sensibilizzazione attuati dalla Regione attraverso Asset, rivolti al mondo della scuola, e intervenendo su tutta la cittadinanza con eventi dedicati alla sicurezza stradale e alla mobilità sostenibile. Dati alla mano, questo ultimo rapporto evidenzia come l’effetto positivo della pandemia sull’incidentalità stradale si è percepito ancora nei numeri dei primi mesi del 2021 mentre è definitivamente svanito già nei mesi primaverili ed estivi con incremento degli incidenti mortali non solo rispetto al 2020 ma anche al trend degli anni precedenti”.
 

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