Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca

Dopo l'emergenza Covid, riprendono i tavoli per l'inclusione delle comunità rom: si discute di accesso alla sanità

L'incontro odierno, effettuato su una piattaforma online, ha visto la presenza del personale medico-sanitario che in questo periodo sta provvedendo ad eseguire screening nei campi della città, e l’esperta nazionale di progetto Aurora Sordin

Riprendono - seppur a distanza - gli incontri del tavolo di lavoro per l'aggiornamento del Piano di azione locale-Pal, finalizzato a favorire l'integrazione delle comunità Rom, Sinti e Camminanti. Incontri che erano stati annullati a marzo e aprile a causa dell'emergenza Covid. Al centro del tavolo odierno, svolto su una piattaforma online, l'accesso alla sanità: da qui la presenza all'incontro anche personale medico-sanitario che in questo periodo sta collaborando con l’assessorato al Welfare, provvedendo ad eseguire screening nei campi della città, e l’esperta nazionale di progetto Aurora Sordini. Quest'ultima ha illustrato le modalità per garantire l’iscrizione anagrafica delle persone che vivono negli insediamenti, portando due esempi pratici riferiti alle città di Roma e Napoli. L’iscrizione anagrafica, che da un punto di vista giuridico rappresenta l’accesso alla residenza, facilita infatti notevolmente i processi di inclusione sociale.

"La discussione di questa mattina ha visto tutti concordi sulla necessità di creare percorsi il più possibile chiari e semplificati per l’accesso delle persone Rom, Sinti e Caminanti al sistema sanitario - dichiara l’assessore al Welfare, Francesca Botttalico - In particolare la testimonianza del medico Enzo Limosano, che nelle scorse settimane ha effettuato screening medici nei campi della città senza rilevare, fortunatamente, alcun caso di Covid-19, ha evidenziato come l’emergenza sanitaria abbia palesato ancor più le situazioni critiche ed emergenziali esistenti, per risolvere le quali è necessario un coinvolgimento sempre maggiore delle ASL territoriali. Il lavoro del tavolo proseguirà con momenti di elaborazione scritta dei contenuti del PAL della città di Bari, con il coinvolgimento di tutti gli stakeholder partecipanti".

Interventi per l'integrazione delle comunità rom, sinti e camminanti

La città di Bari, in qualità di beneficiaria delle azioni di sistema previste dal PON Inclusione 2014-2020, è una delle 8 città metropolitane (insieme a Messina, Catania, Genova, Cagliari, Milano, Napoli e Roma) che partecipano all’Azione “Interventi pilota per la creazione di tavoli e network di stakeholder coinvolti a diverso titolo con le comunità Rom, Sinti e Camminanti”, al fine di favorire la partecipazione delle comunità Rom alla vita sociale, politica ed economica.
L’azione è implementata dall’associazione temporanea di imprese composta da NOVA Onlus (capofila) e dai partner fondazione Casa della Carità “Angelo Abriani”, associazione 21 Luglio e fondazione Romanì Italia, con la supervisione dell’UNAR.

Il capoluogo pugliese si è già dotato di un Piano di Azione Locale che, attraverso il lavoro dei tavoli, sarà integrato e articolato con specifici modelli di gestione finalizzati alla piena inclusione delle comunità interessate dal progetto. Gli interventi del programma riguardano il superamento del disagio abitativo, l’inclusione sociosanitaria, scolastica e lavorativa, le relazioni con le istituzioni e con le altre componenti della comunità locale.

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