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Cronaca Modugno

"Ha rischiato la vita, oggi è un campione": il sindaco Magrone e l'amicizia 'speciale' con l'atleta Barbieri

Con un post su Facebook il primo cittadino ha ricordato come conobbe l'atleta paralimpico 23enne, uno dei bambini salvati dal crollo della scuola di San Giuliano di Puglia nel 2002

Un'amicizia sviluppata nel tempo, tra la reciproca stima che elimina qualsiasi barriera della disabilità. È quella tra il sindaco di Modugno Nicola Magrone e Pompeo Barbieri, campione di nuoto paralimpico 23enne.

In un post su Facebook il primo cittadino ha rivissuto gli anni di conoscenza con quel "ragazzone - scrive - pieno di coraggio e di energia positiva", che ora si sta allenanando duramente per partecipare alle olimpiadi di Tokio 2020. I due si conobbero nel periodo delle indagini - Magrone ha ricoperto la carica di pm - per il crollo della scuola di San Giuliano di Puglia, avvenuto il 31 ottobre del 2002. Barbieri fu uno dei bambini estratti vivi dalle macerie, in condizioni drammatiche. "Rimase per lungo tempo tra la vita e la morte", ricorda il sindaco, postando una foto in cui è accanto al ragazzo, laureando in ingegneria informatica e talento del nuovo pugliese. "Ai campionati italiani Assoluti - ricorda Magrone -, tenuti a Lodi nel luglio scorso, Pompeo ha conquistato tre medaglie d’oro (per i 50 stile con 52.1, per i 100 stile con 1’ e 56” e nei 200 stile con 4’5”3)". Il risultato, come ricorda a fine post lo stesso primo cittadino, del coraggio e del sacrificio dell'atleta e della sua famiglia.

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