Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca

Fondi a Ryanair, chiesta l'archiviazione per i vertici Adp

La richiesta della Procura barese nei confronti di ex e attuali amministratori di Aeroporti di Puglia. Secondo quanto emerso dalle indagini, non favorirono la compagnia irlandese

Nessun tentativo di favorire Ryanair: secondo quanto emerso dalle indagini della magistratura barese sui fondi concessi da Adp alla compagnia aerea irlandese non ci fu alcuna truffa. Per questo la Procura di Bari ha chiesto l'archiviazione del procedimento nei confronti dell'ex e degli attuali amministratori di Aeroporti di Puglia.

L'indagine riguarda il contratto di marketing sottoscritto nel 2009, rinnovato nel 2014, con la società concessionaria della pubblicità per Ryanair. Nel fascicolo, coordinato dal pm Luciana Silvestris e dal procuratore aggiunto Lino Giorgio Bruno, sono indagati a vario titolo per abuso d'ufficio, truffa e falso l'amministratore unico di Adp, Giuseppe Acierno, il direttore generale, Marco Franchini, il direttore amministrativo, Patrizio Summo, e l'ex amministratore unico Domenico Di Paola. 

Il sospetto alla base dell'inchiesta era che i fondi corrisposti alla compagnia per la promozione turistica del territorio pugliese, circa 14 milioni di euro all'anno,  camuffassero invece aiuti alla compagnia irlandese. Secondo quanto emerso dalle indagini, invece, non si trattò di un tentativo di favorire Ryanair, ma alla base dell'accordo ci fu realmente il voler incentivare il turismo in Puglia, attraverso gli scali aeroportuali, con l'unico vettore che in quel momento storico assicurava un numero consistente di rotte internazionali.

Sulla richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura dovrà ora pronunciarsi il gip Marco Galesi.

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