Domenica, 20 Giugno 2021
Cronaca

Marò fermati in India, ore di apprensione per i familiari

I parenti dei due fucilieri fermati in India con l'accusa di aver ucciso due pescatori si chiudono nel silenzio, in attesa di ricevere notizie dei loro congiunti. Intanto continua la trattativa diplomatica

Mentre la macchina diplomatica italiana lavora a pieno ritmo alla ricerca di una mediazione, per le famiglie dei due fucilieri del reggimento San Marco fermati in India con l'accusa di aver ucciso due pescatori sono ore di grande angoscia. I militari, ai quali le autorità indiane hanno notificato un provvedimento di fermo giudiziario, saranno condotti oggi al Tribunale di Kollam, dove sara' loro formalizzata l'accusa a loro carico.

LE ACCUSE DI OMICIDIO - I due marò, Pescatori uccisi in India: arrestati marò pugliesi Massimiliano Latorre e Salvatore Girone
Massimiliano Latorre di Taranto e Salvatore Girone di Bari, entrambi in servizio presso il reggimento San Marco che ha sede nella caserma Carlotto di Brindisi,
si trovavano a bordo della petroliera italiana "Enrica Lexie" per un servizio speciale di protezione contro i pirati, e secondo le autorità indiane mercoledì scorso avrebbero fatto fuoco contro un peschereccio indiano al largo del Mar Arabico, uccidendo due pescatori, che avevano scambiato appunto per pirati. Ma i due fucilieri respingono le accuse, sostenendo di aver sparato soltanto alcuni colpi di avvertimento in aria e in acqua.

LA TELEFONATA DI LATORRE - Ieri sera il nipote di Massimiliano Latorre ha raccontato di essere riuscito a mettersi in contatto con il marò, il quale lo avrebbe rassicurato dicendo di essere stato interrogato ma non arrestato. Latorre si sarebbe detto anche tranquillo in quanto sicuro di aver operato nel giusto e ed estraneo all'accusa di omicidio. Latorre, 45 anni, tarantino, separato e padre di quattro figli, ha intrapreso la carriera militare quando aveva 17 anni. In queste ore la bacheca Facebook di Salvatore si è riempita di messaggi di solidarietà e incoraggiamento da parte di amici e colleghi. L'ultimo messaggio scritto da Massimiliano risale all'11 febbraio, poco prima di partire  per la missione a bordo dell'"Enrica Lexie".

L'ATTESA DELLA FAMIGLIA DI GIRONE - Sono ore di apprensione anche per i familiari dell'altro marò fermato, Salvatore Girone, 34 anni, barese. Girone è sposato e padre di due bambini. Ai cronisti che li attendevano ieri sera sotto la sua abitazione a Torre a Mare, i parenti hanno riferito di non sapere nulla del proprio congiunto e di non essere riusciti a mettersi in contatto direttamente con lui.

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