"Iva non pagata sulle fatture per quasi 2 milioni di euro": sequestro di beni a un imprenditore barese

Le indagini delle Fiamme Gialle hanno portato alla luce le presunte frodi fiscali di due società baresi che fabbricano imballaggi di materie plastiche. L'imposta sarebbe stata evasa dal 2012. Nei guai imprenditore di Cassano delle Murge

Fatture per la cessione di beni in cui non veniva conteggiata l'iva, con un danno allo Stato per quasi due milioni di euro. E' il risultato dell'attività investigativa dei finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Bari, che hanno portato alla luce una presunta frode fiscale che vede coinvolte otto persone residenti in provincia di Bari, accusate di associazione per delinquere.

Incrociando le informazioni della banca dati delle Fiamme Gialle, è stato scoperto che due società baresi che fabbricano imballaggi di materie plastiche avevano ceduto beni dal 2012 senza pagare l'iva sulla transazione. Le fatture emesse negli anni dalle due società si aggiravano su un totale di otto milioni di euro, di cui 1,7 sono di imposta evasa.

Il sequestro preventivo

È così scattato il sequestro preventivo di beni mobili e immobili del valore dell'iva non pagata, ai danni di un imprenditore 60enne di Cassano delle Murge. Secondo gli inquirenti avrebbe creato ad hoc le società utilizzando dei prestanome come amministratori, per sfuggire ai propri creditori ed in particolare al fisco.

"L’attività eseguita conferma la Guardia di Finanza - spiegano le Fiamme gialle - come una forza di Polizia Economico-Finanziaria e di polizia giudiziaria capace di concentrare la propria azione verso fenomeni di evasione e frode più articolati, a sostegno dell’attività svolta dall’Amministrazione Finanziaria che opera attraverso lo strumento della “compliance”, diretta ad incentivare l’assolvimento degli obblighi tributari ed a favorire l’emersione spontanea delle basi imponibili".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La Puglia 'promossa' da domenica? Dati Covid in miglioramento, si va verso la zona gialla

  • La Puglia 'promossa' da zona arancione a zona gialla (nonostante l'Iss contrario): c'è l'ordinanza del ministro Speranza

  • Nuovo Dpcm: verso lo stop a spostamenti dai Comuni per Natale e Capodanno, dal 21 viaggi tra regioni solo per rientro nella propria residenza

  • Il Dpcm di Conte: la Puglia è arancione (gialla sotto Natale). Si torna a scuola il 7 gennaio. "No non conviventi in casa"

  • L'indice Rt scende sotto l'1 in Puglia e Lopalco risponde ai medici: "Non siamo regione da zona rossa"

  • Stop agli spostamenti tra regioni dal 21 dicembre, comuni 'chiusi' a Natale e Capodanno: il governo approva il decreto

Torna su
BariToday è in caricamento