menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Le tensioni al carcere di Foggia lo scorso 9 marzo (foto Ansa)

Le tensioni al carcere di Foggia lo scorso 9 marzo (foto Ansa)

Maxi evasione dal penitenziario di Foggia, rapinarono auto per la fuga: scattano le ordinanze, torna in carcere figlio del boss Caldarola

Ivan, 21 anni, figlio di Lorenzo, fu tra i detenuti coinvolti nella 'grande fuga' dello scorso 9 marzo. Il giovane, inizialmente irreperibile, si era poi costituito ed era detenuto ai domiciliari: è stato ora rinchiuso nel carcere di Bari

Torna in carcere, con l'accusa di rapina aggravata, Ivan Caldarola, figlio di Lorenzo, ritenuto ai vertici del clan Strisciuglio nel quartiere Libertà. 21 anni, Ivan Caldarola a marzo scorso è stato tra i detenuti coinvolti nella maxi evasione dal penitenziario di Foggia. Proprio a quei fatti è connessa l'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Foggia, eseguita ieri pomeriggio dai poliziotti della Squadra Mobile di Bari e dalla Squadra Mobile di Foggia, titolare dell'indagine, insieme ai militari del Reparto Operativo dei Carabinieri di Foggia.

L'attività investigativa, avviata subito dopo la fuga dei detenuti, supportata dall'acquisizione delle immagini dei sistemi di video sorveglianza e l'escussione di numerosi testimoni, ha consentito di raccogliere elementi di responsabilità nei confronti del 21enne e dei complici che, subito dopo l'evasione, per allontanarsi rapidamente e sfuggire al celere intervento delle Forze di Polizia, fecero irruzione all'interno di un'officina meccanica, e dopo aver usato violenza sugli operai intenti al lavoro, si erano impossessati delle chiavi di una autovettura Hyundai, allontanandosi in direzione di Bari dove alcuni di essi venivano bloccati da agenti delle Volanti dell'UPGSP della Questura di Bari. Ivan Caldarola, resosi irreperibile per qualche giorno, si era poi costituito in Questura.

Caldarola, già detenuto agli arresti domiciliari, dopo la notifica del provvedimento è stato condotto in carcere a Bari.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento