Regione Puglia, ritrovato ordigno bellico nel cantiere della nuova sede

A darne l'assessore alle Opere Pubbliche Fabiano Amati. L'ordigno è stato già neutralizzato e rimosso da personale militare specializzato. "Procederemo con scavi per strati successivi, possibile un rallentamento dei lavori"

Un ordigno bellico risalente alla Seconda Guerra Mondiale,  una granata del diametro di 75 mm e lunga 40 cm, è stato ritrovato a Japigia, nel cantiere per la costruzione della nuova sede della Regione Puglia. La notizia è stata data ieri dall'assessore alle Opere Pubbliche Fabiano Amati, il quale ha assicurato che l'ordigno è già stato rimosso e neutralizzato da personale militare specializzato.

L'assessore però, ha anche specificato che il ritrovamento potrà influenzare l'andamento dei lavori, in quanto d'ora in avanti, per prudenza, si dovranno eseguire "gli scavi per strati successivi", poichè oltre a questo primo ordigno potrebbero essercene altri. L'area su cui sorgerà l'edificio, infatti, è stata "acquistata dall'Agenzia del Demanio - precisa Amati - e già sede della polveriera militare intitolata al tenente d'artiglieria Carlo Cassinis". Proprio per questa ragione, è già in corso una bonifica che riguarda la rimozione dei rifiuti speciali esistenti nell'area e quella da ordigni esplosivi residuati bellici.

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I lavori sono eseguiti da una ditta specializzata sotto il controllo dell'Ispettorato delle Infrastrutture dell'Esercito, 10° Reparto Infrastrutture Ufficio B.C.M., che procede anche al collaudo delle aree bonificate contestualmente all'avanzamento dei lavori. All’interno dell’area di cantiere sono state inoltre, rinvenute alcune lastre di eternit in cemento – amianto, che una ditta specializzata provvederà a rimuovere secondo le procedure previste dalla vigente normativa. Solo i materiali scavati inquinanti e non riutilizzabili saranno trasportati alle discariche autorizzate, mentre il restante materiale sarà interamente riutilizzato per il livellamento delle quote esterne e per la realizzazione del grande parco che circonderà sia la nuova sede del Consiglio Regionale che degli Assessorati, nel rispetto del concetto di sostenibilità e risparmio delle risorse naturali, che da anni contraddistingue le politiche della Regione Puglia.

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