L’invasione zombie di “Z-survivor”, un film tutto barese

Presto nei cinema "Z-Survivor" il film sull'invasione zombie girato a Bari da giovani ed eccellenti maestranze del territorio.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Nell'ultimo anno Bitonto e Bari sono state assalite da spaventose presenze sanguinarie che mettono a repentaglio la vita dei cittadini costretti ad una ferrea lotta per la sopravvivenza contro un nemico mostruoso, diabolico e spietato: gli zombie. Fortunatamente per i baresi, è tutto frutto di trucco ed ingegno per la realizzazione del lungometraggio sugli zombie "Z-Survivor", del regista bitontino Rudy Fiore.

Il film "Z-Survivor" si inquadra in uno scenario apocalittico che trae origine dalle radici della tradizione haitiana legata ai riti del vudù, senza però perdere il suo legame con il territorio.

Tutto ha avuto inizio con un cortometraggio di 10 minuti, subito diventato virale nella rete, ed un successivo flash mob sul tema "zombie" tenutosi a Bari lo scorso anno. Due esperimenti dal riscontro più che positivo che hanno convinto Rudy Fiore e il suo giovanissimo staff a lanciarsi con coraggio nelle riprese di un lungometraggio.

Un lavoro totalmente autofinanziato da Fiore e Fornarelli con l'ambizione di dar vita ad un film autoprodotto e a basso budget che ha, però, la possibilità avvalersi di maestranze e attori locali.

Suo punto di forza, infatti, l'affiatamento di ragazzi, appassionati e esperti, ognuno in una categoria specifica del settore cinematografico, dalle riprese al trucco, dal montaggio alla scenografia: Tony Lupelli, all'aiuto regia; Saverio Damiani, fotografo ufficiale e cameraman; Vincel Spina, cameraman; Piero Fornarelli, alias UFO, rapper dei "Bari jungle brothers", alla post produzione. Questa è la ricetta perfetta per la realizzazione di un sogno comune, reso possibile anche grazie alla collaborazione di alcuni sponsor locali; dei comuni di Bari e Bitonto, che hanno fornito le autorizzazioni per le riprese lungo le vie cittadine e in alcune specifiche location, come ad esempio l'ex sede abbandonata di un supermercato di Bari, nel quartiere San Paolo, e il castello bitontino; e la scuola di estetica "Sem" di Bari, in collaborazione con l'esperta di make-up Maria Acquafredda di Bitonto, che hanno garantito la disponibilità delle truccatrici per le riprese.

Il 9 febbraio ha segnato la fine delle riprese - con un evento di reclutamento di comparse tenutosi a Bari (Mungivacca) - a completamento di questo progetto cinematografico ambizioso, nato dalla passione per i film horror e dalla propensione alla cinematografia del suo giovane ideatore e regista autodidatta bitontino Rudy Fiore. Ad affiancarlo, Lorenzo Fornarelli, co-sceneggiatore, col quale ha fondato l'associazione produttrice "Seven South Film" che porterà il film nelle sale cinematografiche, probabilmente il prossimo aprile.

Con entusiastica passione e dinamica intraprendenza, tipiche di giovani dotati di coraggio e determinazione che non smettono di credere e sperare nel proprio futuro, lavorando sul proprio presente, Rudy Fiore, Lorenzo Fornarelli e l'intero staff promettono 90 minuti di tensione e adrenalina concentrati in una trama horror particolarmente tensiva e stupefacente.

Qui il trailer.

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