Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

"La memoria che genera cambiamento", due giorni per ricordare Gaetano Marchitelli

Un week end dedicato al ricordo di Gaetano Marchitelli, il ragazzo di Carbonara rimasto ucciso per errore in un agguato di mafia il 2 ottobre 2003. Incontri, dibattiti, testimonianze e un corteo per tenere viva la memoria di Gaetano e ricordare l'importanza dell'antimafia sociale

Sono passati otto anni da quella tragica sera di ottobre, quando Gaetano Marchitelli, 15 anni, garzone in una pizzeria di Carbonara, rimase ucciso per errore durante una sparatoria. Per ricordare questa giovane vittima innocente di mafie, Libera Bari insieme a Francesca e Vito Marchitelli, genitori di Gaetano, il Comune di Bari e le Autorità locali, la scuola De Marinis ed la IV Circoscrizione, organizza una due giorni fatta di testimonianze, riflessioni e impegno sociale: “La memoria che genera cambiamento”.

Ad avviare questo percorso, sabato 1 ottobre, saranno gli alunni della scuola media De Marinis attraverso un gesto simbolico rappresentato da un flash mob: un fiore bianco disegnato sulla lavagna di ogni classe ed uno all’occhiello.

A partire dalle 9.30, presso l’auditorium della scuola, si svolgerà una tavola rotonda moderata da Mario Dabbicco (Libera Bari) a cui parteciperanno: i signori Marchitelli, il Pubblico Ministero Desiree Di Geronimo, che ha curato le indagini del caso, il Sindaco di Bari Michele Emiliano, Alessandro Cobianchi, coordinatore regionale di Libera e Gloria Vicino, referente regionale di Libera per le scuole.  L’incontro si pone l’obiettivo di coinvolgere le Istituzioni, le Autorità, le scuole di Carbonara e la Circoscrizione, così come tutti gli attori sociali del territorio locale affinché il ricordo di Gaetano resti vivo nella memoria dell'intera comunità barese e si trasformi in motivo di impegno quotidiano e di lotta contro la criminalità organizzata.

Al termine del dibattito, ci si recherà in corteo verso via San Liborio 54 (angolo via De Marinis) per commemorare Gaetano esattamente nel luogo in cui, il 2 ottobre del 2003, ha perso la vita.

Domenica 2 ottobre l’appuntamento sarà invece a Cassano, presso la Sala consiliare del Comune, dove verrà presentato, a partire dalle 18.00, il nuovo presidio di Libera “Gaetano Marchitelli”, primo a portare il nome della giovane vittima pugliese. “Abbiamo deciso di dedicare il presidio alla memoria di Gaetano” – spiegano i soci del presidio nascente – “perché crediamo che sia importante essere vicini ai parenti delle vittime innocenti del nostro territorio. Gaetano aveva 15 anni quando accidentalmente è rimasto ucciso in un agguato. Noi sentiamo il peso di questo omicidio che ha spezzato una vita innocente. Il suo ricordo ci spinge ad agire sul territorio e per la cittadinanza, ma soprattutto  sui più giovani coinvolgendoli in attività sane, creative e di riflessione in un percorso di educazione alla legalità”. In tale occasione interverrano: Vito e Francesca Marchitelli, genitori di Gaetano, Alessandro Cobianchi, Coord. Libera Puglia e Mario Dabbicco di Libera Bari, Don Nunzio Marinelli, parroco della Chiesa madre S.M. Assunta di Cassano, Simmaco Perillo, socio della Coop. Sociale “Al di là dei sogni” di Sessa Aurunca (CE).

La partecipazione alle iniziative è libera e aperta a tutti i cittadini, affinché l’antimafia sociale possa rompere il silenzio e portare dei cambiamenti in una realtà locale che non ci è affatto lontana.
 

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