Cronaca

Bando Amiu, "manca clausola sociale": a rischio 23 lavoratori della cooperativa 'Opera P'

Protesta delle maestranze, davanti a Palazzo di Città: l'impresa, che ha dato lavoro a persone con disagio sociale, si occupa da molti anni di diserbamento e pulizia ai lati di strade e marciapiedi

Ventitrè dipendenti di una cooperativa che si occupa, per conto dell'Amiu, di diserbamento e pulizia per le strade di Bari rischiano di restare a casa, da metà novembre, quando il servizio verrà assegnato a una nuova azienda con un bando in cui non è prevista la clausola sociale per consentirne un'automatica assunzione: è la storia dei lavoratori di 'Opera P', cooperativa costituita nel 2002 grazie a un progetto in cui vennero coinvolte persone con disagio sociale, tra cui ex detenuti, protagonisti di un percorso importante di reinserimento nella società.

L'appalto dell'Amiu, del valore complessivo di circa 410mila euro, prevederà l'assegnazione del servizio per 12 mesi (con proroga, alle stesse condizioni, di altre sei) a una nuova azienda che non sarà obbligata a integrare i 23 dipendenti ma a ad assumere le maestranze "qualora - si legge nel bando - abbia l'esigenza di disporre di ulteriori risorse umane rispetto a quelle già presenti nella sua organizzazione". Una vera e propria doccia fredda per i lavoratori, da anni retribuiti con circa 500 euro al mese per effettuare giornate lavorative di circa 4 ore. Per questa ragione, questa mattina, una delegazione ha protestato davanti Palazzo di Città, chiedendo di essere ricevuta dal sindaco Decaro, impegnato, però, in una riunione a Roma. Non è escluso, però, che i lavoratori possano rivolgersi alla Prefettura e al procuratore della Repubblica del capoluogo pugliese: "Cosa dobbiamo fare? - racconta un dipendente di Opera P - Tornare a rubare? Abbiamo cambiato vita grazie a questo impiego e non vogliamo ritornare indietro".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Bando Amiu, "manca clausola sociale": a rischio 23 lavoratori della cooperativa 'Opera P'

BariToday è in caricamento