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"Sfruttati e abbandonati" dall'Amtab: sit-in dei lavoratori precari davanti al Comune

Protesta, questa mattina, di un gruppo di lavoratori interinali il cui contratto scadrà l'8 settembre: "Non abbiamo potuto partecipare al bando: tagliati fuori di fatto da alcuni requisiti d'esperienza"

"Sfruttati e abbandonati dall'azienda". Sit-in, questa mattina in piazza Prefettura, da parte un gruppo di lavoratori interinali precari dell'Amtab che l'8 settembre vedranno terminare il rapporto con la società di trasporto pubblico cittadino, a causa della scadenza del contratto. Un futuro incerto per 30 persone che sin da aprile 2015 hanno lavorato con contratti "part-time fino a giugno 2016 e successivamente, ad oggi, con il full time". I problemi, secondo il loro racconto, cominciano a giugno 2016: "L'Amtab - afferma il Comitato di lavoratori - aveva bandito una selezione pubblica per un elenco di idonei alla mansione di operatore d'esercizio, con scadenza al 31 luglio. Nel bando sono stati inseriti requisiti d'esperienza che di fatto ci estromettevano. Abbiamo chiesto chiarimenti al direttore generale e cercato sostegno da parte di politici e sindacati per ottenere cambiamenti al testo. Il 19 luglio la Filt Cgil inviò all'azienda anche una lettera in cui vi erano delle osservazioni. Siamo stati rassicurati che sarebbe stata trovata una conclusione per consentire una nostra integrazione nell'Amtab".

I lavoratori Amtab: "Un'illusione. Siamo rassegnati"

Per i lavoratori si è trattato invece di "un'illusione. Riteniamo - aggiungono - che quelle rassicurazioni si siano rivelate una scusa per evitare qualsiasi ricorso avverso al concorso, di fatto per tenerci buoni". Il gruppo ha incontrato nei giorni scorsi il sindaco Antonio Decaro, a margine del Consiglio comunale: "Non ci ha dato - spiegano dal Comitato -, purtroppo, delle risposte positive. Siamo in un certo senso rassegnati. Tra una settimana 30 famiglie non avranno più sostentamento. Non sappiamo più cosa fare".

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