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Lunedì, 15 Agosto 2022
Cronaca Monopoli

A Monopoli il primo centro socio sanitario integrato di Neuropsichiatria infantile: quasi completata la progettazione definitiva

La comunicazione dell'Asl Bari: la Casa dei bambini e dei ragazzi sorgerà all'interno dell'immobile in disuso di proprietà comunale "Centro Sociale di via Gobetti"

A Monopoli sorgerà il primo centro socio sanitario integrato di Neuropsichiatria infantile. È in dirittura di arrivo la progettazione definitiva per la realizzazione de “La Casa dei bambini e dei ragazzi”: a comunicarlo è la Asl, i cui uffici sono al lavoro per accelerare le procedure necessarie per allestire la struttura ospitata nella sede dell’immobile di proprietà comunale "Centro Sociale di via Gobetti", attualmente in disuso, e che sarà riqualificato sulla base di uno specifico progetto di fattibilità realizzato dall’Area gestione tecnica.

“Siamo in una fase cruciale della progettazione – ha detto il direttore generale della ASL, Antonio Sanguedolce – stiamo lavorando, anche su stimolo del presidente Emiliano, per velocizzare le procedure e mantenere l’impegno con la comunità del territorio che presto avrà a disposizione servizi, assistenza e terapie riabilitative in un nuovissimo centro sanitario multidisciplinare e polifunzionale dedicato agli utenti della Npia e alle loro famiglie”.

Il cronoprogramma

Dopo la firma del protocollo di intesa con il Comune di Monopoli e del progetto preliminare, si è passati alla progettazione definitiva successivamente, seguita, tramite gara di appalto, dall’inizio dei lavori, per un investimento complessivo di circa 2milioni e 100mila euro. La struttura, senza barriere architettoniche, sarà dotata di servizi, e organizzata con hall di ingresso, accesso al piano terra, accettazione, e una sala d’attesa con sufficiente spazio d’accoglienza; un poliambulatorio funzionale collocato nel volume a doppia altezza della palestra e dotato di divisori leggeri, modulabili, vetrati; stanze medici e personale, uffici; collegamenti orizzontali e verticali adatti per mobilità ridotte; un giardino sensoriale. Oltre agli spazi destinati all'accettazione, alle attività cliniche ed a quelle terapeutico-riabilitative, il progetto di restyling prevede la realizzazione di un ampio ambiente modulare destinato a varie attività: sala multimediale dotata di tecnologie innovative (realtà aumentata, realtà immersiva, realtà virtuale), laboratori prassici ed atelier sala convegni. Gli spazi esterni invece saranno utilizzati per allestire un orto botanico con finalità educative e un giardino sensoriale a servizio delle attività riabilitative.

I lavori

Come indicato nello studio di fattibilità, sono diversi gli interventi strutturali previsti: asportazione e sostituzione della pavimentazione, consolidamento delle murature in mattone, del solaio latero-cementizio e delle scale del corpo a “U”, demolizione e sostituzione delle pensiline con struttura metallica e policarbonato sulle aperture al piano terra, installazione di una copertura leggera metallica a servizio dei locali al primo piano, installazione di vetrate di delimitazione degli spazi funzionali sull’area della palestra e posa in opera di nuove pavimentazioni interne (palestra) ed esterne.

Saranno, inoltre, rifatti gli intonaci e le impermeabilizzazioni. Oltre alla revisione e/o sostituzione di canali di gronda e pluviali, saranno sostituiti porte ed infissi interni ed esterni, ringhiere a cancelli esterni e sarà installata una scala metallica antincendio esterna con ascensore/montacarichi integrato. Tutti gli impianti tecnologici saranno oggetto di installazione, integrazione e manutenzione, e la struttura sarà dotata di Unità di Trattamento Aria in copertura e relativo impianto canalizzato. Previsti infine lavori di: rifacimento servizi igienici, pitturazioni interne ed esterne e finiture e arredamento degli spazi.

L’area esterna – come scrivono i tecnici - potrà essere dotata di percorsi sensoriali ed elementi di arredo quali panchine e lampioni, e piantumata con fiori e alberature di piccolo fusto oltre che recintata.

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