Lavori fogna in via Re David, altro lunedì di disagi per le auto: "Almeno un'altra settimana di cantiere"

Le scadenze previste prima per metà gennaio, poi per la fine del mese scorso, sono slittate dopo la riorganizzazione decisa a seguito della visita dell'Ispettorato sul lavoro: la prima a riaprire dovrebbe essere la rotatoria

Nessuna previsione precisa per le date ma almeno un'altra settimana di lavorazioni, sperano dal Comune, senza pioggia, per non ritardare ulteriormente la riapertura al traffico: gli operai cominciato un altro lunedì di interventi per completare la realizzazione del tronco fognario di 120 metri su via Re David che dovrebbe risolvere definitivamente i problemi di allagamento della pista ciclabile e della zona, punto nevralgico della viabilità di avvicinamento al centro e di accesso a San Pasquale e Carrassi, accanto al Campus Universitario.

"Lavori risolutivi per la fogna in zona San Marcello - via Re David"

Le scadenze previste prima per metà gennaio, poi per la fine del mese scorso, sono slittate dopo la riorganizzazione decisa a seguito della visita dell'Ispettorato sul lavoro: nell'area, infatti, era in corso anche il cantiere per la sostituzione dei tubi Amgas, creando un ingolfamento che ha prolungato le operazioni. Tutto ciò ha provocato disagi notevoli per gli automobilisti che da oltre un mese devono far fronte a ingorghi e code, soprattutto nelle ore di punta: "A fine settimana - spiega a BariToday l'assessore cittadino ai Lavori Pubblici, Giuseppe Galasso - faremo un bilancio della situazione. Al momento stiamo eseguendo il tratto su via Re David, via Bertolini e via Toma per la posa delle caditoie. Nel frattempo è stata chiusa la parte principale dello scavo del gas e del nuovo tronco fognario. Purtroppo abbiamo trovato diversi ostacoli come le interferenze legate alla media tensione dell'Enel. Stiamo cercando di recuperare il tempo perduto lavorando anche oltre gli orari previsti". La sensazione è che comunque serva un'altra decina di giorni per tornare quantomeno in parte alla normalità.

"La prima a riaprire sarà la rotatoria"

I lavori, spiega Galasso, dovrebbero essere risolutivi: "Nell'intervento del 2017 aumentammo le bocchette delle caditoie ma l'effetto finale era stato minimale. In questo caso stiamo creando una vera e propria diramazione fognaria nell'ambito dell'appalto da 1,1 milioni con il quale stiamo intervenendo in varie zone della città, come abbiamo fatto a Santa Fara". Per quanto riguarda la viabilità, l'obiettivo del Comune è aprire liberare gradualmente la zona dai cantieri: "La prima parte ad essere riaperta sarà la rotatoria, in modo da consentire l'immissione e l'accesso in via Orabona, migliorando notevolmente la situazione del traffico".

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