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La ciclabile light a San Cataldo attiva dalla prossima settimana, ma già fa discutere: "Le chicane? Realizzate per sicurezza"

In un'intervista a BariToday l'assessore ai Lavori Pubblici ha fatto il punto sui lavori inseriti all'interno del piano 'Bari Open Space', che non poche polemiche hanno creato tra i residenti.

Già dalla fine della settimana San Cataldo avrà la sua nuova pista ciclabile 'light'. "Già in queste ore stiamo finendo di realizzare la segnaletica orizzontale e montando quella verticale - assicura l'assessore comunale ai Lavori pubblici, Giuseppe Galasso". Da lunedì, quindi, le auto dovranno seguire pedissequamente il percorso delimitato dalle strisce bianche, nell'intervento che ha rivoluzionato la viabilità del tratto sottostante il faro di San Cataldo, a Bari. I lavori - inseriti all'interno del piano Bari Open Space, con fondi per un totale di 2 milioni di euro da destinare a interventi dedicati alla mobilità sostenibile - proseguiranno poi con l'installazione delle fioriere decorative ai lati della ciclabile, già ordinate dagli uffici comunali, e degli arredi dedicati alle zone pedonali. 

La polemica per le chicane

L'intervento non si è ancora concluso, ma ha comunque sollevato un polverone tra i residenti, a causa delle improvvise 'chicane' della pista ciclabile. A fare chiarezza è lo stesso assessore: "Si tratta di un intervento di traffic calming, che stiamo realizzando con un flesso, ovvero una deviazione della strada che impone all'automobilista di ridurre la velocità". Questo perché in corrispondenza delle aree pedonali allargate, il limite sarà di 10 chilometri orari e non di 30 come nel resto della zona di San Cataldo. "La curva serve a non dare l'idea continua di un rettilineo a chi guida - aggiunge l'assessore - E sarà realizzata all'inizio, al centro e al termine della zona 10, delimitata dai due accessi di via Tripoli".

A intervento finito, quindi, si vedrà l'utilità dei 'zig zag' delle corsie ciclabili, perché in corrispondenza saranno realizzate le nuove aree pedonali con arredi di vario tipo, comprese giostrine per i più piccoli. Naturalmente spariranno anche i parcheggi lato mare che attualmente sono presenti, mentre rimarranno quelli lato terra, che diventeranno però a spina di pesce.

Come cambiano i sensi di marcia

La seconda rivoluzione della viabilità in zona - che già durante i lavori si sta sperimentando - è il senso unico, che caratterizzerà in tutta la zona di San Cataldo, come già detto in procinto di trasformarsi in 'zona 30'. "Unica eccezione sarà via Adriatico - spiega Galasso - che rimarrà a doppio senso e senza limitazione di velocità. Questo perché è un asse di scorrimento che permette di collegare il lungomare Vittorio Veneto al quartiere di San Girolamo, già oggi utilizzatissimo da chi vuole evitare il traffico sulle zone a ridosso del mare". 

Per il resto, la circolazione rimarrà a senso unico, seguendo lo schema che trovate in allegato al pezzo. "Con i lavori stiamo procedendo velocemente - conclude Galasso - Questo perché pensiamo che siano aree che i cittadini debbano utilizzare principalmente in estate, facendo una passeggiata a piedi o in bici con il bel tempo e le alte temperature. Si stanno quindi anticipando tutti gli interventi sul mare del programma Bari Open Space". La prossima settimana si parte ad esempio con la riqualificazione della zona lungomare a Santo Spirito: anche lì è stato già introdotto il senso unico di marcia e il limite di velocità a 30 chilometri orari, così da permettere ai cittadini di entrare in confidenza con quella che sarà la rivoluzione della viabilità nelle aree a ridosso del mare.

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