Tre scuole del quartiere Murattiano e San Nicola si rifanno il look: pronto a nascere il Polo innovativo per l’infanzia

Approvato dalla Giunta lo studio di fattibilità per il riammodernamento l’asilo nido comunale 'Villari', la scuola secondaria di primo grado 'San Nicola' e la scuola d’infanzia 'Diomede Fresa'

Tre scuole che si rinnovano, trasformandosi nel 'Polo innovativo per l’infanzia' a servizio dei quartieri Murat e San Nicola. Una suggestione che ora diventa progetto concreto: in mattinata la giunta comunale ha approvato lo studio di fattibilità per i lavori del polo, su proposta degli assessori ai Lavori pubblici e alle Politiche educative e giovanili, Giuseppe Galasso e Paola Romano.

I lavori, finanziati con tre milioni di euro prelevati dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014/20, interesseranno l’asilo nido comunale 'Villari', la scuola secondaria di primo grado 'San Nicola' e la scuola d’infanzia 'Diomede Fresa'. Nello specifico si prevede la ristrutturazione e la rifunzionalizzazione dell’asilo Villari, situato poco fuori dal centro storico, per cui si disporrà il trasferimento degli alunni nell’immobile di proprietà comunale dove attualmente è ospitata la scuola Diomede Fresa, situata nella città vecchia. Gli alunni che frequentano questa scuola, pertanto, saranno trasferiti nelle classi al piano terra della scuola San Nicola, attualmente scuola secondaria di primo grado, che offre diversi spazi inutilizzati. Nello specifico si tratterà di avviare le procedure per la riqualificazione dell’intero edificio dell’asilo comunale 'Villari' e della scuola dell’infanzia 'Diomede Fresa', convertendo gli spazi di quest’ultima in asilo nido, e di realizzare la manutenzione straordinaria del piano terra della scuola 'San Nicola' per adibirlo a scuola dell’infanzia; il progetto prevede inoltre la fornitura degli arredi per entrambi i nidi.

I lavori nei singoli plessi

Lavori di adeguamento dell’asilo nido comunale 'Villari'

Il progetto prevede la manutenzione straordinaria dell’edificio e il suo adeguamento alle normative vigenti. Si dovrà soprattutto razionalizzare gli spazi e i percorsi in modo da conformare un ambiente più funzionale, flessibile e adeguato agli attuali standard di progettazione degli asili nido.

Sarà prevista la possibilità di accedere all’asilo passando attraverso l’atrio esterno, filtrando i percorsi che attualmente confluiscono tutti in un punto quasi a ridosso dell’ingesso, a diretto contatto con la strada carrabile. In tal modo si potrà offrire ai bambini ed ai loro genitori uno spazio di ingresso confortevole che prepara l’ingresso e l’uscita dall’edificio. Per ottenere questo obiettivo e contemporaneamente ottimizzare i percorsi sarà necessario realizzare un vano ascensore in prossimità del nuovo ingresso, sfruttando e ampliando il vano attualmente occupato dal passavivande/montacarichi. La struttura ospiterà complessivamente 90 bambini, 60 per l’asilo e 30 per la sezione primavera: • 16 piccoli (3-12 mesi) • 20 medi (12-24 mesi) • 24 grandi (24-36 mesi) • 30 per la sezione primavera.

Per consentire lo sviluppo delle abilità e il rispetto delle diverse fasi evolutive, il nido è stato suddiviso in spazi con specifiche funzioni, proporzionati alle potenzialità fisiche dei bambini, flessibili, ordinati, stimolanti, differenziati, curati nei particolari e comunicativi. L’asilo nido Villari, articolato su tre piani, disporrà di spazi adibiti a sezione e di spazi comuni adibiti a laboratori tematici sulla base della programmazione didattica. All’interno di ciascuna sezione, le educatrici potranno suddividere lo spazio in angoli di attività, forniti di materiali specifici.

Al piano terra saranno disposti i seguenti ambienti: spazi per i piccoli (aula Montessori, spazio per il sonno, spogliatoio), stireria-lavanderia, direzione e segreteria, spazi per i dipendenti. Al primo piano vi saranno gli spazi per i medi (giochi, spazio per il sonno, bagno, spogliatoio), i grandi (aula giochi, spazio per il sonno) bagni, spogliatoi, e per i dipendenti. Al secondo piano vi saranno le sezioni primavera, le cucine e gli uffici.

Lavori di adeguamento della scuola del’infanzia'Diomede Fresa' ad asilo nido

Il progetto definisce la rifunzionalizzazione degli spazi della scuola dell’infanzia che dovrà essere convertita in un asilo nido. Gli interventi dovranno prevedere l’adeguamento degli spazi alle normative vigenti, la manutenzione straordinaria degli impianti, la sostituzione degli infissi, la realizzazione dell’ascensore nonché la sistemazione degli spazi esterni. Il nuovo asilo nido comunale del quartiere San Nicola avrà una superficie netta di 520 mq di cui 410 mq per gli spazi destinati ai bambini e i restanti 110 mq per i servizi generali. L’asilo potrà ospitare circa 56 bambini, di cui 16 piccoli (3-12 mesi), 20 medi (12-24 mesi) e 20 grandi (24-36 mesi), rispettando il parametro di 7,50 mq per bambino definito dal Regolamento regionale n.4 del 2007.

Il piano rialzato conterrà gli spazi dedicati ai più piccoli, gli uffici, la lavanderia e gli spazi per il personale; il primo piano conterrà sia le aule per i medi sia per i grandi; infine l’unica stanza all’ultimo piano sarà occupata dalla cucina. Le successive fasi di progettazione dovranno definire, compatibilmente con il Regolamento regionale n. 4 del 2007, l’articolazione delle singole sezioni che dovranno contenere tutti gli ambienti necessari a soddisfare le esigenze di ognuna delle tre fasce di età: servizi igienici, spazi destinati al gioco, spazi per il riposo, ambienti di apprendimento, spogliatoio.

Lavori di adeguamento del piano terra scuola secondaria di primo grado 'San Nicola' a scuola dell’infanzia

Il progetto riguarderà la manutenzione straordinaria del piano terra della scuola secondaria di primo grado 'San Nicola' per ospitare una scuola dell’infanzia. Gli interventi dovranno prevedere l’adeguamento degli spazi alle normative vigenti, il rifacimento degli impianti, nonché la sistemazione degli spazi esterni. Saranno ospitati 90 alunni divisi in tre sezioni. La suddivisione degli spazi interni avverrà in coerenza con quanto previsto dal DM del 1975 riguardo gli indici di funzionalità didattica. Le tre sezioni rispetteranno i limiti previsti per le attività ordinate, prevedendo al loro interno sia spazi per attività a tavolino sia per attività speciali. Lungo il percorso che dall’ingresso raggiunge tutti gli ambienti, ognuna delle tre sezioni è preceduta da un blocco costituito dallo spogliatoio e dai servizi igienici. L’area destinata a deposito sarà concentrata in un unico ambiente. Lo spazio destinato ad attività libere servirà le tre sezioni e sarà in condivisione con la mensa; inoltre vi saranno la cucina e gli spazi per l’assistenza. Il progetto per la scuola dell’infanzia è stato redatto seguendo le indicazioni prestazionali contenute nel Dl 11 aprile 2013 che intende il paesaggio scolastico come una matrice in cui si posizionano poli di maggiore specializzazione funzionale. Gli ambienti destinati ad attività libere e alla mensa e lo spazio esterno si configureranno anche come civic center e potranno essere utilizzati in maniera autonoma negli orari extrascolastici in occasione di incontri, feste di quartiere, eventi.

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