Domenica, 19 Settembre 2021
Cronaca

Il Consiglio di Stato 'sblocca' il restauro del Piccinni: respinto ricorso contro il Comune

Bocciato il ricorso presentato dal consorzio Athanor relativo al secondo stralcio della ristrutturazione. Il sindaco Decaro: "Dopo un lungo contenzioso tra ditte concorrenti i lavori dovrebbero ripartire"

Il Consiglio di Stato ha bocciato il ricorso proposto da Athanor Consorzio Stabile s.c.a.r.l. contro il Comune per la riforma della sentenza del TAR Puglia, Sezione I (n. 1441/2016), relativa all’affidamento del secondo stralcio dei lavori per il restauro del Teatro Piccinni. A dare notizia della sentenza, pubblicata oggi, è il Comune.

"Con la sentenza impugnata - spiega una nota dell'amministrazione comunale - il TAR Puglia aveva già dichiarato inammissibile il ricorso proposto dal Consorzio Athanor contro gli atti con cui il Comune di Bari, ad esito di una gara pubblica, aveva affidato i lavori di ripristino e di adeguamento alle norme di sicurezza e relativa normalizzazione degli impianti del teatro comunale". "La sentenza della Corte di Stato - è spiegato ancora - conferma nei fatti quanto già affermato dal TAR Puglia, rigettando il ricorso proposto dal Consorzio Athanor partendo dall’assunto che la Commissione abbia agito correttamente nella fase della valutazione tecnica delle offerte presentate in sede di gara, come si legge nel dispositivo: “[…] in via generale, il Collegio osserva che l’appello non può trovare accoglimento, in quanto le valutazioni espresse dalla Commissione in ordine ai singoli elementi di valutazione, pur presentando talora profili di (peraltro, fisiologica) opinabilità, non manifestano quei profili di manifesta irragionevolezza che, soli, consentirebbero l’accoglimento in parte qua dell’appello". L’appellante è stato condannato al pagamento delle spese legali, quantificate in cinquemila euro.

"Dopo un lungo contenzioso tra ditte concorrenti - commenta il sindaco Antonio Decaro - dovrebbero ripartire i lavori per la riapertura del Teatro Piccinni, uno dei passaggi fondamentali della nostra strategia di riqualificazione e attivazione di tutti i contenitori culturali cittadini. Proseguono intanto i lavori nel teatro Margherita e nell’ex Mercato del Pesce, mentre a settembre saranno aperti al pubblico tutti gli spazi riqualificati del Castello Svevo e sarà finalmente inaugurato l’auditorium Nino Rota".

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il Consiglio di Stato 'sblocca' il restauro del Piccinni: respinto ricorso contro il Comune

BariToday è in caricamento