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Spiagge e lidi aperti anche sotto il sole di aprile? La Regione ci pensa

Numerose richieste dal mondo politico e imprenditoriale per rivedere la norma che consente le attività degli stabilimenti balneari solo da maggio ad ottobre. Altieri: "Folle limitare l'offerta turistica"

Temeprature elevate, bel tempo e tanta voglia di mare: in questi giorni la Puglia sembra assaggiare l'estate ma gli stabilimenti balneari restano chiusi. La legge impone la loro apertura dal Primo maggio al 31 ottobre. Per molti si tratta di un limite pesante, soprattutto quando, come quest'anno, aprile è decisamente caldo: e così fioccano richieste di revisione della norma. Oggi il governatore Michele Emiliano farà il punto della situazione con l'assessore pugliese al Demanio, Raffaele Piemontese, per elaborare una strategia che possa andare incontro alle richieste degli operatori e alle aspettative dei turisti. La sensazione è che possano esserci novità positive.

Nei giorni scorsi, invece, hanno parlato diversi esponenti politici, chiedendo al governo regionale di prendere una decisione nel più breve tempo possibile: "E' folle - spiega Nuccio Altieri, deputato di CoR - che una legge archeologica preveda un inizio e una fine della stagione balneare. Non possiamo limitare l'offerta turistica a pochi mesi. Presto incontreremo il Ministro per gli Affari Regionali per chiedere a questo governo di ripristinare la libertà degli imprenditori di lavorare".

Sul tema è intervenuto anche il consigliere regionale Domenico Damascelli (Forza Italia), illustrando un possibile ostacolo all'apetura anticipata degli stabilimenti: "Se il problema della piena fruibilità dei lidi balneari - afferma - è legata ai controlli dell'Arpa, è bene saperlo con chiarezza se si vuole concretamente sostenere il turismo e l'economia legata al mare. Adesso, vedremo se Emiliano si impegnerà davvero per il nostro mare. Già dagli anni passati l'apertura della stagione balneare, a causa dei ritardi della Regione, è risultata un percorso ad ostacoli. Oggi, possiamo ingranare la marcia giusta: il mare è anche turismo, è ricchezza per il territorio e va valorizzato nel modo più sano possibile" conclude, chiedendo "l'audizione in Commissione dell'Arpa Puglia, dei rappresentanti della categoria degli imprenditori balneari e dell'assessore al Demanio, per verificare i tempi di risoluzione per l'apertura rapida della stagione e studiare un programma per promuovere la destagionalizzazione turistica".

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