Lite per il cane che abbaia, aggredisce il vicino a coltellate: arrestato 45enne

L'uomo, dopo alcuni giorni di irreperibilità, è stato condotto in carcere dagli agenti della Squadra Mobile. L'episodio lo scorso 25 luglio: dietro il litigio vecchi screzi e le lamentele per il disturbo causato da un cane

Il litigio tra vicine di casa per il disturbo causato dall'abbaiare di un cane, poi l'intervento dei rispettivi coniugi e l'aggressione sfociata in accoltellamento. Per l'episodio, avvenuto al quartiere San Paolo, lo scorso 25 luglio, la polizia ha eseguito ieri un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 45enne, Giuseppe Milella, ritenuto responsabile dei reati di tentato omicidio aggravato e porto illegale di coltello.

I vecchi screzi, la lite per il cane e l'accoltellamento

Almeno sei o sette i fendenti con cui, la sera del 25 luglio, il 45enne avrebbe aggredito il vicino di casa, colpendolo all’addome e al torace e provocandogli ferite tali da richiedere il ricovero in prognosi riservata ed un successivo intervento chirurgico. La vittima è ancora in prognosi riservata, ma non più in pericolo di vita.

Subito dopo l’aggressione, il 45enne si era  allontanato con la moglie facendo perdere le tracce e risultando difatti irreperibile. Le indagini, condotte dagli agenti della Squadra Mobile e dell’U.P.G.S.P., supportate da attività tecniche e dall'ascolto di numerosi testimoni, hanno permesso di ricostruire i motivi dell’aggressione. Una storia fatta di vecchi screzi, di disturbi reciproci tra le due famiglie residenti nella stessa palazzina popolare, che il 25 luglio sono culminati nella lite scatenata dall'abbaiare di un cane. In particolare - hanno ricostruito gli investigatori - la sera dell'accoltellamento, la moglie del 45enne avrebbe aggredito con violenza la moglie della vittima, contestandole di fare abbaiare di proposito il proprio cane al solo scopo di infastidirla. Di qui il coinvolgimento dei rispettivi coniugi, sfociato nelle coltellate, che il 45enne avrebbe sferrato al vicino dopo averlo atteso nei pressi dell'ascensore condominiale.

Dopo l'arresto, l'uomo è stato condotto nel carcere di Bari a disposizione dell’A.G. procedente.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La Puglia resta 'zona arancione', la decisione del ministro Speranza: misure confermate

  • Dagli spostamenti tra regioni ai cenoni (vietati), il nuovo Dpcm e le misure al vaglio per Natale

  • Asfalto viscido per la pioggia, auto si ribalta e finisce fuori strada: muore 19enne

  • Muore a 53 anni l'avvocata Antonella Buompastore, ex proprietaria del Kursaal Santa Lucia

  • Folle inseguimento a 120 km/h per le strade di Carbonara: arrestato pregiudicato 33enne

  • Calano le occupazioni delle terapie intensive covid in Puglia: migliora anche il trend dei contagi sui tamponi eseguiti

Torna su
BariToday è in caricamento