Martedì, 27 Luglio 2021
Cronaca Bari Vecchia / Piazza del Ferrarese

Allarme dei ristoratori: “Bari Vecchia abbandonata: dov'è il Comune?”

Gianni Del Mastro: "Incassi crollati, nessun programma estivo e probabilmente il lungomare chiuso: se vogliono uccidere il commercio ce lo dicessero"

Sarà una estate calda a Bari. Non solo sotto il profilo delle temperature, ma anche sul versante della contrapposizione tra commercianti di Bari Vecchia e il governo cittadino. I gestori di pub, pizzerie e ristoranti del borgo antico hanno organizzato per il  prossimo fine settimana  un volantinaggio per denunciare l’assenza dell’amministrazione comunale nella vita di Bari Vecchia.  “Siamo stanchi e desolati dell’abbandono che l’intero borgo sta vivendo - afferma lo storico portavoce degli esercenti Gianni Del Mastro -. E’ un degrado a più livelli che riscontriamo in particolare quando giungono i turisti: non trovano più infopoint dove chiedere informazioni, spesso sono senza guida e non di rado le chiese che vorrebbero visitare sono chiuse: è intollerabile”.

A pendere sulle testa dei commercianti è sempre la decisione della chiusura del lungomare nel tratto tra il teatro Margherita e il museo di Santa Scolastica. L’anno scorso gli esercenti occuparono la strada per protestare contro il provvedimento del Comune. Un muro contro muro che proseguì con il sindaco Emiliano che accusò chi contrastava la chiusura del lungomare di voler difendere gli interessi delle cosche malavitose impegnate nel traffico della droga. “Non capisco perché il sindaco Emiliano, da buon ex magistrato, non depositi una denuncia in Procura per denunciare lo spaccio di droga che dice essersi riversato su quel tratto di lungomare”, commenta Del Mastro. “Io vivo a Bari Vecchia e vi assicuro che non vedo spacciatori come racconta il sindaco, osserviamo solo l’abbandono del luogo più bello della città, che meriterebbe ben altra valorizzazione”.

Dopo la dichiarazione del sindaco sul traffico di sostanze stupefacenti, Del Mastro ha notato un crollo degli incassi di circa il 40%. “Non riguarda solo me, ma tutti gli esercenti del borgo antico”. “Laddove il lungomare sarà chiuso diminuiranno i posti auto a disposizione, quest’anno non sono riusciti a trovare un accordo con l’Autorità Portuale per la gestione del parcheggio di Santa Scolastica, questo vuol dire che sempre meno gente raggiungerà la Città Vecchia a causa della mancanza di posti auto”. Anche il calendario degli eventi estivi è al palo: “Avevamo iniziato un confronto con l’assessore  Gianluca Paparesta su un possibile programma di spettacoli con cui animare la zona – continua -. Non concertoni che distruggono le piazze, ma animazioni teatrali, mostre, doposcuola all’aperto. Di questo tavolo non sappiamo più nulla e l’estate è già arrivata”.

“Se vogliono uccidere l’attività commerciale del borgo antico - conclude Del Mastro  -  ce lo dicessero chiaramente”. Sabato prossimo parte il volantinaggio di protesta. “Ma non ci fermeremo qui”.

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