Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca Via Alfredo Giovine

Case occupate e allacci abusivi alla rete elettrica: blitz sul lungomare, cinque denunce

L'intervento di polizia municipale, carabinieri e servizi sociali nella zona del lungomare Alfredo Giovine, in un campo rom non autorizzato. Liberati due immobili occupati illecitamente e rimosso un cavo con cui veniva rubata l'energia elettrica

Dopo lo sgombero del campo non autorizzato avvenuto a luglio scorso, erano tornati a stabilirsi nella zona del lungomare Alfredo Giovine, occupando abusivamente alcuni immobili e realizzando un allaccio abusivo alla rete elettrica. La presenza dei soggetti rom ha fatto quindi scattare, lunedì mattina, un nuovo intervento della Polizia municipale, con l'ausilio di carabinieri PIS dei Servizi Sociali comunali. Cinque persone (due uomini e tre donne) sono stati denunciati per i reati di occupazione abusiva di aree ed edifici privati e furto aggravato di corrente elettrica.

Minacce al proprietario dell'immobile occupato

In particolare, gli agenti hanno liberato un edificio del quale il proprietario aveva denunciato l'occupazione abusiva. L'uomo aveva tentato di accedervi per eseguire i lavori di bonifica e messa in sicurezza ordinati dal Comune, ma era stato allontanato con minacce esplicite da tre soggetti rom.

L'allaccio abusivo alla rete elettrica

Nell'altra area privata adiacente, dove è stata constatata la presenza di un piccolo campo rom abusivo, sono stati identificati altri soggetti rumeni.  Tutti fruivano abusivamente di corrente elettrica grazie ad un allaccio irregolare con la cabina Enel interrata presente sul lungomare: un cavo di oltre duecento metri, utilizzato per il collegamento, è stato sequestrato. 

I provvedimenti

A carico di uno dei cittadini rumeni privi di documenti con numerosi precedenti penali, già arrestato a luglio dello scorso anno dalla stessa Polizia Locale di Bari per minacce e resistenza a pubblici ufficiali, privo di documenti e numerosi alias è stato anche emesso un provvedimento di allontanamento e ritorno in Romania ai sensi del D.Lgs. 30/2007 . 

Il PIS seguirà anche la situazione degli obblighi scolastici e cicli vaccinali di un minore presente nel campo con i genitori a cui è stato riaffidato e segnalato alla Procura per i Minorenni. 

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