Lungomare Starita ancora senza candelabri artistici. Il Comune: "L'appalto non è fermo, pronti in primavera"

Da circa due anni si attende il completamento della riqualificazione del tratto di passeggiata davanti alla Fiera del Levante. Galasso: "In corso l'analisi dei campioni. Dopo il via libera si procederà al montaggio"

Un'immagine della primavera del 2017

Una storia lunghissima, con il lieto fine auspicato per Pasqua 2019, dopo numerosi rinvii legati alla burocrazia: a distanza di due anni dall'avvio dei lavori per i 30 nuovi candelabri per riqualificare il lungomare Starita, a ridosso della Fiera del Levante, è stato solo completato il tratto in muratura con i 'podi' sui quali verranno collocate le luci, identiche a quelle presenti sul waterfront dalla Città vecchia alla spiaggia di Pane e Pomodoro.

"Campione in corso d'analisi"

I cantieri sarebbero dovuti terminare ad aprile del 2017 ma diverse vicende hanno rallentato l'opera, a cominciare dal ricorso vinto dall'azienda appaltatrice dopo un'interdittiva da parte della Prefettura di Roma. La ripresa delle attività ha richiesto tempo. Mese dopo mese siamo arrivati a inizio 2019, con un tratto importante di lungomare ancora monco: "Siamo in attesa - spiega a BariToday l'assessore cittadino ai Lavori Pubblici, Giuseppe Galasso - degli esiti delle verifiche di qualità dei materiali che abbiamo commissionato. Abbiamo inviato il campione, ovvero dei pezzi di un candelabro prova per verificare la qualità della ghisa di produzione e della tinteggiatura di rivestimento. Stiamo prestando attenzione a questa fornitura che sarà collocata in un ambiente aggressivo, vicino al mare. Non vogliamo, perciò, che sia al di sotto dei livelli standard richiesti".

Non appena arriverà il via libera, il Comune è pronto ad autorizzare il montaggio: "Contiamo - sostiene Galasso - di avere tutto pronto per Pasqua. I ritardi non dipendono dal Comune, anche perchè una volta ripreso il procedimento abbiamo dato seguito all'ordine dei materiali e all'approvigionamento dei candelabri. Chiediamo un altro po' di pazienza e contiamo di risolvere tutto in pochi mesi".  

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