Cronaca Madonnella / Corso Sonnino Sidney

‘Marconi’ e ‘Santarella’ contro la Zsr Decaro: “Utilizzate il Park & Ride”

Raccolta firme dei dipendenti delle scuole contro l'estensione della zona a sosta regolamentata al di là del ponte di via Di Vagno. Il consigliere delegato alla Mobilità risponde: "A Bari il grattino meno caro: si utilizzi il servizio navetta"

Non vogliono pagare il grattino. Sono i dipendenti della scuola ‘Marconi’ e ‘Santarella’, che vorrebbero poter parcheggiare nei pressi degli istituti senza corrispondere il balzello per la sosta della propria auto. Per questo hanno raccolto una centinaio di firme contro l’estensione della zona a sosta regolamentata (zsr) dal ponte di via Di Vagno fino a viale Caduti. Si tratta di una riedizione di quanto già visto all’inizio dell’anno con i dipendenti della Provincia di Bari. In via Spalato reclamarono una porzione di posti da mettere a disposizione dei dipendenti dopo che la zsr fu estesa in corso Sonnino. Una posizione che non ha spostato di un millimetro il Comune di Bari che, per bocca del consigliere delegato alla mobilità Antonio Decaro, ha sempre ribadito che i lavoratori possono utilizzare il servizio Park and Ride al costo di un euro per tutta la giornata. La zsr è stata richiesta a gran voce dai residenti di Madonnella alle prese con una inverosimile congestione di posti auto. Del resto una misura ad hoc per i dipendenti pubblici sarebbe contrastata, a giusta ragione, dai commercianti della zona che potrebbero rivendicare il diritto ad un posto al pari di ogni altro lavoratore.

Anche dopo il ponte di via DI Vagno sono stati gli stessi residenti a reclamare l’azione del Comune che, in prima battuta, non aveva previsto di far arrivare le strisce blu nella parte più orientale del quartiere. Alla base della rivendicazione c’erano i profondi disagi vissuti una volta che la zsr fu estesa in tutto il rione fatta eccezione per gli ultimi quattro isolati. Si determinò, infatti, il classico “collo di bottiglia, per giunta in un’area con un’ alta densità abitativa e contrassegnata dalla presenza di diversi uffici pubblici, della spiaggia “Pane e Pomodoro” e del Parco Perotti.

Alla levata di scudi del personale del ‘Marconi’ e del ‘Santarella’, Antonio Decaro ha risposto che “a Bari la zsr dovrebbe essere più ampia di quella attuale in quanto i posti a pagamento sono di meno di quelli presenti in altre città aventi la stesse caratteristiche del capoluogo pugliese”. A ciò si aggiunge il discorso della tariffa: “Fatta eccezione per il Murat, a Bari si paga un euro all’ora a differenza di altre città, ad esempio Napoli, dove per 60 minuti di sosta si possono arrivare a pagare 3 euro”. Docenti e personale amministrativo continueranno la loro lotta contro il provvedimento, ma Decaro suggerisce di “prendere il Park and Ride”. Con quindici euro al mese è possibile parcheggiare la propria auto, prendere un bus ogni 10 minuti e arrivare a pochi metri dal proprio luogo di lavoro. Di sicuro un notevole risparmio economico.  

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

‘Marconi’ e ‘Santarella’ contro la Zsr Decaro: “Utilizzate il Park & Ride”

BariToday è in caricamento