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Giovedì, 13 Giugno 2024
Cronaca

Barca inaccessibile in carrozzina, negata gita a donna con Sma: "Persone con disabilità non sono di serie b"

A raccontare l'episodio, avvenuto nel Salento, Anita Pallara, barese, presidente dell'associazione 'Famiglie Sma': "Il capitano ha detto: noi i disabili così non li prendiamo"

Aveva programmato una gita in barca con alcuni amici, e dopo essersi informata e aver ricevuto rassicurazioni sull'accessibilità della stessa, si è recata sul posto. Al momento dell'imbarco, però, Anita Pallara, 34enne barese con l'atrofia muscolare spinale e presidente dell'associazione 'Famiglie Sma', si è resa conto che l'imbarcazione non era accessibile a persone in carrozzina. A raccontare l'accaduto all'Ansa è la stessa Anita.

La 34enne si era recata due giorni fa al box informazioni per chiedere se la barca fosse accessibile anche per la sua carrozzina elettrica non richiudibile, e aveva anche ricevuto ulteriori rassicurazioni in merito via whatsapp. Ma ieri, al momento della gita, l'amara scoperta: la barca era tutt'altro che accessibile. "Il capitano - racconta Anita all'Ansa -  mi ha detto no, noi i disabili così non li carichiamo, senza neppure parlare con me che ero la diretta interessata, e usando modalità veramente sgradevoli". "Dire 'disabili così' è veramente molto molto discriminatorio, oltre che offensivo", aggiunge. Quindi Anita rivolge il suo invito agli operatori turistici pugliesi: "Quello che mi sento di dire in generale è di stare molto attenti perché le persone con disabilità non sono clienti di serie 'b'. E che è molto peggio questo tipo di trattamenti che uno scontrino con i prezzi stellari pubblicato sui social".

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