Cronaca

Pioggia e fango distruggono il rifugio per cani, l'emergenza a Giovinazzo

Fango ovunque, cucce da buttare, quintali di mangime ormai inutilizzabili, e venti trovatelli rimasti senza casa: ecco come il nubifragio ha ridotto il rifugio gestito dai volontari della Lega Nazionale per la Difesa del Cane a Giovinazzo

L'allarme, lanciato dalla Guardia Campestre, è scattato intorno alle sei di ieri mattina. Nel giro di pochi minuti il fiume di acqua e fango arrivato da chissà dove ha sommerso tutto: le cucce, i pavimenti dei box, i sacchi di mangime nel deposito. Oltre un metro d'acqua frutto della pioggia battente caduta durante la notte. Difficile per i venti trovatelli ospitati nel rifugio gestito dai volontari della Lega Nazionale per la Difesa del Cane a Giovinazzo trovare un posto al sicuro.

In men che non si dica i volontari li hanno portati via tutti: quattordici adulti e sei cuccioli, trasportati in braccio uno ad uno. Sei di loro hanno trovato ospitalità presso un canile della zona, gli altri sono stati accolti nelle case degli stessi volontari, dei loro amici e parenti.

Ma passato il pericolo principale, l'emergenza resta: l'acqua si è ormai completamente ritirata, ma ogni cosa è avvolta da uno spesso strato di fango.  Le cucce, ormai inutilizzabili, sono state buttate via, come i sacchi di mangime. I volontari, armati di pale e rastrelli, cercano di mettere un poco di ordine. E sperano in aiuto delle istituzioni, affinchè quella struttura, frutto di tanti anni di sacrifici, possa tornare presto ad essere funzionante.

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