Grandinate nel Barese, il maltempo mette in allarme gli agricoltori: a rischio uva e ortaggi

Forti e improvvise le precipitazioni in particolare nel sud-est della provincia. La preoccupazione di Coldiretti: "Subito sopralluoghi per verificare lo stato delle produzioni"

Nubifragi e grandinate improvvise, dopo giorni di afa e caldo torrido. Il meteo 'ballerino' di questa estate mette in allarme gli agricoltori, preoccupati per i possibili contraccolpi negativi delle ondate di maltempo.

Ad esprimere i timori della categoria è Coldiretti Puglia: "L’ondata di maltempo imperverserà per 3 giorni circa, accompagnata da raffiche di vento di maestrale, in un momento molto delicato per i vigneti di uva da vino e da tavola, gli ortaggi e gli oliveti. In questa stagione è la grandine l’evento più grave per gli agricoltori perché causa danni irreversibili e provoca la perdita dell’intero raccolto dopo un anno di lavoro", dice il presidente Gianni Cantele.

Nel Barese, ad essere colpiti dalla grandine sono stati in particolare i Comuni di Casamassima, Putignano, Sammichele, Palo del Colle, Grumo, Bitetto.

“Impossibile affrontare fenomeni controversi – denuncia Angelo Corsetti, Direttore di Coldiretti Puglia - dove in poche ore si alternano eccezionali ondate di maltempo a caldo fuori stagione. Intanto, sarà potenziato il servizio di assistenza tecnica alle aziende per la difesa delle colture dalle avversità meteoriche e per il supporto alle scelte operative aziendali, mentre gli agricoltori pugliesi aspettano ancora milioni di euro per il mancato versamento dei contribuiti per le assicurazione contro le calamità nelle campagne. Come se non bastasse al danno si aggiunge la beffa, perché gli interventi post calamità costano il quadruplo rispetto al sostegno alle polizze assicurative e per questo sono necessarie immediate misure straordinarie per allineare i pagamenti, superando le inefficienze della macchina pubblica che non possono ricadere sulle imprese”. 

Il maltempo interesserà nelle prossime ore a macchia di leopardo l’intera regione – aggiunge Coldiretti Puglia – e non appena sarà possibile l’accesso ai campi, saranno avviati immediatamente i sopralluoghi per verificare lo stato delle produzione. Sono drammatici gli effetti sui campi della tropicalizzazione del clima che azzera in pochi attimi gli sforzi degli agricoltori – conclude Coldiretti Puglia - che perdono i prodotti agricoli e al contempo subiscono l’aumento dei costi a causa delle necessarie risemine, ulteriori lavorazioni, acquisto di piantine e sementi e utilizzo aggiuntivo di macchinari e carburante.
 

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