Cronaca

Manager Asl suicida, la Procura dispone l'autopsia

Si cerca di fare chiarezza sulla morte di Massimo Novelli, amministratore della "SanitàService" di Putignano, società in house della Asl di Bari. Il caso, in un primo momento archiviato come suicidio, è stato riaperto dalla Procura di Taranto

Il manager Massimo Novelli

La procura di Taranto riapre il caso relativo alla morte di Massimo Novelli, il 40enne manager sanitario originario della provincia di Lecce e amministratore della "SanitàService" di Putignano, società in house della Asl di Bari per l’internalizzazione di circa 700 lavoratori.

Novelli era stato ritrovato privo di vita lo scorso 25 agosto nella sua auto, parcheggiata in una piazzola di sosta sulla strada che collega Locorotondo a Martina Franca. Accanto a lui, sul sedile, alcune bottiglie di acqua minerale e una di acido muriatico. Una morte subito archiviata come suicidio, ma che i familiari non riescono ancora a spiegarsi. Ed è stato proprio su insistenza della famiglia di Novelli che la Procura di Taranto ha deciso di riaprire il caso, disponendo l'autopsia sul corpo di Novelli, che dovrà essere riesumato, per accertare che si sia realmente trattato di suicidio. Nelle mani degli investigatori ci sono già il computer, il palmare e la valigetta da lavoro di Novelli che, dopo l’avvio dell’inchiesta, furono sequestrati dai Carabinieri della compagnia di Martina Franca.
 

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