Cronaca

Manca la benzina, a rischio l'udienza del processo al clan Strisciuglio

Il carcere di Taranto avvisa il Tribunale di Bari: non c'è benzina per accompagnare quattro detenuti a Bitonto, dove si celebra il processo. Così l'udienza rischia di saltare. Ma il Sappe smentisce

Gli effetti dello sciopero degli autotrasportatori rischiano di avere pesanti ripercussioni anche sulle attività degli uffici giudiziari. A causa della mancata disponibilità di carburante rischia di saltare, ad esempio, l'udienza del processo contro il clan Strisciuglio in programma domani nell'aula bunker di Bitonto.

Nel pomeriggio, infatti, il carcere di Taranto, dove si trovano rinchiusi quattro imputati nel processo, ha mandato un fax al Tribunale di Bari per comunicare la probabile impossibilità di accompagnare i detenuti presso la sede del processo, a causa proprio della mancata disponibilità di carburante da parte della polizia penitenziaria. Così l'udienza del processo, che vede 33 presunti affiliati al clan Strisciuglio di Bari accusati di associazione mafiosa, traffico di sostanze stupefacenti, detenzione e porto di armi clandestine e da guerra, rapine, estorsioni. e giunto alle sue battute finali, rischia domani di non poter essere celebrata.

 

LA SMENTITA DEL SAPPE: "L'UDIENZA NON SALTERA'" - La notizia diffusa in giornata è stata tuttavia smentita dal segretario nazionale del Sindacato autonomo polizia penitenziaria (Sappe), Federico Pilagatti. "Per quanto riguarda il carcere di Taranto - afferma Pilagatti - abbiamo notizia che il prefetto del capoluogo Jonico ha autorizzato il rifornimento di carburante per i mezzi della polizia penitenziaria presso la locale raffineria". "Peraltro si vuole ricordare - è detto ancora - che le direzioni degli istituti penitenziari ed il provveditorato di Bari, in casi come quello che sta accadendo in questi giorni, possono fare riferimento ad una circolare del ministero della Giustizia , Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria del 2009 che prevede che in casi di emergenza si può fare rifornimento per l'approvvigionamento di carburante, presso i depositi dell'aeronautica militare più vicina". "Come pure non dovrebbero esserci problemi - afferma ancora - nell'approvvigionamento delle derrate alimentari per i detenuti. Diverso discorso invece per quanto riguarda tutte quelle traduzioni a lungo raggio per cui si può soprassedere per qualche giorno, in attesa che la protesta degli autotrasportatori finisca".

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