Cronaca

In marcia contro il caporalato, in tremila al corteo Flai Cgil

In centro la manifestazione promossa dal sindacato per chiedere tutele nei confronti dei braccianti. Deleonardis: "Il Governo e la Regione mantengano le promesse, non possiamo perdere altro tempo"

Circa tremila persone hanno partecipato, ieri, per le vie del centro di Bari, alla marcia organizzata da Flai Cgil Puglia contro il fenomeno del caporalato. Tantissimi i migranti in corteo, assieme a numerosi cittadini, arrivati da tutta la Puglia: gli organizzatori hanno annunciato l'arrivo di 35 pullman. Diversi gli slogan per chiedere più tutele e rispetto: "Non siamo animali ma persone come voi" hanno urlato i manifestanti. Secondo il segretario Flai Cgil Puglia, Giuseppe Deleonardis, bisogna che il "governo mantenga le sue promesse di una legge che preveda la confisca dei beni per le imprese che si macchiano del reato di caporalato: finora - dice - non e' stato fatto nulla". Per il rappresentante sindacale, c'è il rischio che "dopo le morti dei braccianti nei campi pugliesi la scorsa estate" tra cui due stranieri e due tarantini, vengano meno gli impegni presi da Governo e Regione, per cui "non possiamo perdere altro tempo prezioso".

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